MICROTRAUMI PSICOLOGICI: COSA SONO E QUANDO INTERVENIRE. INTERVISTA AL DOTT. ARNONE

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Un trauma psicologico nasce da un evento, o da una serie di eventi, vissuti come stressanti o minacciosi, che interrompono il flusso naturale della vita di una persona. Può trattarsi di un trauma infantile, legato ad abusi fisici o psicologici, oppure di esperienze dell’età adulta, e in alcuni casi può evolvere in un disturbo post traumatico da stress. Non sempre, però, servono eventi drammatici: anche l’accumulo di piccole esperienze avverse, i cosiddetti microtraumi, può lasciare un segno. Se è normale avere reazioni emotive di fronte a un trauma, è importante sapere quando e come chiedere aiuto. Ne parla il dott. Fulvio Arnone.

Cos’è un trauma psicologico

Il disturbo post-traumatico da stress (PTSD) è una condizione che nasce in seguito a un trauma, di qualunque natura, tanto nell’infanzia quanto nell’età adulta. L’esperienza traumatica genera un profondo senso di impotenza e fragilità, interrompendo il normale fluire della vita psichica dell’individuo: si tratta di un evento che va oltre l’ordinaria esperienza umana.

In genere il trauma coincide con un momento in cui la sopravvivenza o l’incolumità personale sono state seriamente minacciate; tuttavia esistono altre forme di trauma, come gli abusi fisici o psicologici, che, pur non mettendo in pericolo la vita, erodono il senso di protezione, l’autostima e la fiducia verso il mondo.

Cosa sono i microtraumi

Negli ultimi anni, inoltre, in psicologia si è affermato il concetto di “micro-traumi”: non solo un evento catastrofico può sfociare in un trauma, ma anche il susseguirsi di numerosi piccoli stress o esperienze avverse può condurre agli stessi sintomi di un singolo trauma grave. Per questo è fondamentale affrontare tempestivamente le situazioni di disagio psicologico con adeguate strategie psicoterapeutiche, favorendo una rapida elaborazione del trauma.

Diversi studi danno sostanza a questa prospettiva: l’accumularsi di esperienze sfavorevoli si associa a un rischio maggiore di sviluppare sintomi depressivi, ansiosi e post-traumatici (Bielas et al., 2016).

Gli effetti di un trauma psicologico

Le conseguenze di un trauma, a prescindere dalla sua gravità, possono generare sintomi psicologici significativi. In circa il 70-80% dei casi, questi sintomi tendono a ridursi progressivamente fino a scomparire anche senza un intervento specialistico. Tuttavia, per alcune persone il trauma può avere un impatto tale da impedire il ritorno a una vita normale, compromettendo il benessere psicologico a lungo termine.

Esperienze come i terremoti, le alluvioni o altri disastri naturali, si pensi ad esempio, agli eventi sismici in Centro Italia degli ultimi anni, dimostrano quanto sia fondamentale un intervento psicologico tempestivo e mirato. In questi contesti, le équipe di psicologi della Protezione Civile intervengono fin dalle prime fasi dell’emergenza, proprio per prevenire l’insorgenza di disturbi più gravi.

Ma anche nella quotidianità esistono situazioni traumatiche che possono lasciare un segno profondo: l’aumento degli incidenti stradali, i furti in casa, le aggressioni o altre esperienze di minaccia alla sicurezza personale possono rendere molto difficile, per chi le subisce, ritrovare una sensazione di normalità e fiducia nel mondo.

Quando rivolgersi a uno specialista

La necessità di rivolgersi ad uno specialista è necessaria quando la sintomatologia psichica collegata all’evento traumatico (ansia, agitazione, irrequietezza, disturbi del sonno, evitamento delle situazioni che ricordano il trauma etc.) è tale da minacciare sensibilmente la qualità della vita dell’individuo.

In alcuni casi l’esposizione ad eventi traumatici evolve in un disturbo da stress post traumatico (PTSD). Il PTSD è un disturbo che è stato identificato per la prima volta studiando alcune reazioni psicopatologiche nei reduci delle guerre. Gli studi sul PTSD, sebbene già nell’antichità si fossero osservate sofferenze psicologiche nei soldati, sono iniziate in modo sistematico durante la I Guerra Mondiale e hanno trovato l’attenzione del grande pubblico solamente dopo la guerra in Vietnam.

Il PTSD è definito come un disturbo caratterizzato dal rivivere continuamente l’evento traumatico con tutti i ricordi, le emozioni ed i sintomi di quel momento o dalla comparsa di patologie come depressione, ansia generalizzata, disturbi dell’alimentazione, abuso alcolico, ma anche difficoltà relazionali che non hanno trovato giovamento in precedenti trattamenti.

Per maggiori informazioni leggi: Disturbo da stress post-traumatico. Diagnosi, sintomi e cura.

Cosa fare di fronte ai sintomi di un trauma

Cosa fare quando si riconosce i sintomi di un trauma psicologico? E’ necessario chiedere aiuto. I percorsi di trattamento per il PTSD sono diversi e possono prevedere un trattamento farmacologico, psicoterapico o entrambi.

Tra i diversi approcci terapeutici utilizzati nel trattamento dei traumi troviamo la terza generazione di psicoterapie cognitivo comportamentali. Oltre alle psicoterapie di terza generazione è importante ricordare l’EMDR (Eyes Movement Desensitization and Reprocessing), un metodo psicoterapico strutturato che facilità l’elaborazione dell’evento traumatico attraverso particolari tecniche interattive.

Le psicoterapie focalizzate sul trauma si sono mostrate efficaci nel ridurre i sintomi del disturbo post traumatico da stress (Cusack et al., 2016), e tra queste l’EMDR ha evidenziato una riduzione marcata dei sintomi rispetto all’assenza di trattamento (Lewis et al., 2020).

Per maggiori informazioni sui percorsi terapeutici offerti dal poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia è possibile leggere il seguente articolo “Come superare un trauma psicologico” oppure contattare l’ambulatorio traumi del poliambulatorio.

Bibliografia

  • Bielas, H., Barra, S., Skrivanek, C., Aebi, M., Steinhausen, H. C., Bessler, C., & Plattner, B. (2016). The associations of cumulative adverse childhood experiences and irritability with mental disorders in detained male adolescent offenders. Child and Adolescent Psychiatry and Mental Health, 10, 34. https://doi.org/10.1186/s13034-016-0122-7
  • Cusack, K., Jonas, D. E., Forneris, C. A., Wines, C., Sonis, J., Middleton, J. C., … Gaynes, B. N. (2016). Psychological treatments for adults with posttraumatic stress disorder: A systematic review and meta-analysis. Clinical Psychology Review, 43, 128–141. https://doi.org/10.1016/j.cpr.2015.10.003
  • Lewis, C., Roberts, N. P., Andrew, M., Starling, E., & Bisson, J. I. (2020). Psychological therapies for post-traumatic stress disorder in adults: systematic review and meta-analysis. European Journal of Psychotraumatology, 11(1), 1729633. https://doi.org/10.1080/20008198.2020.1729633

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