TRAUMA PSICOLOGICO, COME E QUANDO INTERVENIRE

TRAUMA PSICOLOGICO, COME E QUANDO INTERVENIRE

Il trauma psicologico è dato da un evento o un’insieme di eventi stressanti (o che vengono percepiti come tali) che interrompono il flusso continuo della vita naturale di un soggetto. Può essere un trauma infantile, collegato ad abusi fisici o psicologici oppure riguardare eventi di vita dell’età adulta. Un trauma psicologico può essere causato da eventi che mettono a repentaglio la salute fisica o l’integrità psicologica di una persona. Se è normale avere reazioni emotive avverse di fronte ad un trauma, è però necessario sapere quando e come chiedere aiuto. Ce ne parla il dott. Fulvio Arnone.

Definizione di trauma psicologico

Si definisce trauma psicologico un evento di qualsiasi tipo, sia nella vita del bambino che dell’adulto, che determina  un profondo senso d’impotenza e di fragilità e che interrompe lo scorrere della vita psichica normale dell’individuo. Un evento che si situa fuori dell’esperienza di vita normale.

In genere un evento traumatico può essere ricondotto ad un momento in cui la propria sopravvivenza o la propria incolumità sono state fortemente messe in pericolo. Ma esistono altre forme di trauma, ad esempio abusi fisici o psicologici che, nonostante non abbiano messo in pericolo la vita, hanno intaccato profondamente il senso di protezione, l’autostima o la fiducia verso il mondo delle persone che ne sono vittima.

In più, in questi anni, si sta diffondendo in psicologia il concetto di “micro-traumi”. Non solamente un evento grave o catastrofico può causare un trauma psicologico, ma anche la presenza di molteplici piccoli eventi stressanti o avversi possono portare a sviluppare gli stessi sintomi di un unico trauma più grande e rilevante. Per questo è importante affrontare prontamente situazioni di disagio psicologico, attraverso opportune strategie psicoterapeutiche, per favorire una veloce elaborazione del trauma.

Traumi relativi ad eventi

Le conseguenze di un trauma, indipendentemente dalla loro gravità, determinano negli individui sintomi psicologici che nel 70-80% si riducono progressivamente fino a scomparire senza interventi specialistici. In alcuni soggetti invece il trauma psicologico impedisce alla persona di continuare a vivere la propria vita come prima dell’evento traumatico.

L’episodio dell’ultimo terremoto nelle Marche è un ottimo esempio di come l’intervento psicologico dopo un trauma debba essere il più rapido e incisivo possibile. Da anni, infatti, gli psicologi della Protezione Civile, dopo queste calamità, si muovono immediatamente, per prevenire l’insorgenza di disturbi.

Ma esistono numerosi altri eventi purtroppo quotidiani che possono portare disagio. Si pensi solamente all’aumento esponenziale degli incidenti stradali o all’aumento dei furti in appartamento. Per chi è vittima di questi eventi riprendere una vita normale e serena può, a volte, essere molto complicato.

Trauma psicologico, quando intervenire

La necessità di rivolgersi ad uno specialista è necessaria quando la sintomatologia psichica collegata all’evento traumatico (ansia, agitazione, irrequietezza, disturbi del sonno, evitamento delle situazioni che ricordano il trauma etc.) è tale da minacciare sensibilmente la qualità della vita dell’individuo.

In alcuni casi l’esposizione ad eventi traumatici evolve in un disturbo da stress post traumatico (P.T.S.D). Il PTSD è un disturbo che è stato identificato per la prima volta studiando alcune reazioni psicopatologiche nei reduci delle guerre. Gli studi sul PTSD, sebbene già nell’antichità si fossero osservate sofferenze psicologiche nei soldati, sono iniziate in modo sistematico durante la I Guerra Mondiale e hanno trovato l’attenzione del grande pubblico solamente dopo la guerra in Vietnam.

Il PTSD è definito come un disturbo caratterizzato dal rivivere continuamente l’evento traumatico con tutti i ricordi, le emozioni ed i sintomi di quel momento o dalla comparsa di patologie come depressione, ansia generalizzata, disturbi dell’alimentazione, abuso alcolico, ma anche difficoltà relazionali che non hanno trovato giovamento in precedenti trattamenti.

Per maggiori informazioni leggi: Disturbo da stress post-traumatico. Diagnosi, sintomi e cura.

Trauma psicologico, che cosa fare?

Cosa fare quando si riconosce i sintomi di un trauma psicologico? E’ necessario chiedere aiuto. I percorsi di trattamento per il PTSD sono diversi e possono prevedere un trattamento farmacologico, psicoterapico o entrambi.

Tra i diversi approcci terapeutici utilizzati nel trattamento dei traumi troviamo la terza generazione di psicoterapie cognitivo comportamentali. Oltre alle psicoterapie di terza generazione è importante ricordare l’EMDR (Eyes Movement Desensitization and Reprocessing), un metodo psicoterapico strutturato che facilità l’elaborazione dell’evento traumatico attraverso particolari tecniche interattive.

Per maggiori informazioni sui percorsi terapeutici offerti dal poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia è possibile leggere il seguente articolo “Come superare un trauma psicologico” oppure contattarci cliccando sul bottone qui sotto.

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TRAUMA PSICOLOGICO, COME E QUANDO INTERVENIRE ultima modifica: 2020-02-19T15:57:41+00:00 da Paolo Artoni
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Come riconoscere un trauma psicologico e come trattarlo
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Trauma psicologico. Come riconoscere un trauma psicologico e come intervenire. L'intervista al dott. Fulvio Arnone
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Ospedale Maria Luigia
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