I DISTURBI D'ANSIA

I disturbi d'ansia sono un'insieme di disturbi psichiatrici caratterizzati da un eccessivo stato di attivazione che risultano eccessivi e patologici. Il DSM-5 distingue ansia e paura. La paura è intesa come una risposta emotiva ad una minaccia reale imminente (vera o percepita come tale). L'ansia è invece definita come risposta emotiva anticipatoria rispetto a minacce future o percepite come tali. In genere ansia e paura possono sovrapporsi ma sono differenti.

La paura è spesso associata ad un aumento dell'arousal che prepara il corpo ad una reazione di attacco-fuga verso un pericolo imminente. L'ansia è più associata a tensione muscolare, ad un costante stato di vigilanza e a comportamenti di evitamento.

I disturbi d'ansia si distinguono tra loro in base ai diversi oggetti o situazioni che possono generare paura, ansia o comportamenti di evitamento e relativi pensieri disfunzionali. Si parla di disturbi d'ansia quando la paura o l'ansia percepita sono considerate eccessive rispetto allo stimolo o prolungate nel tempo.

Caratteristiche dei disturbi d'ansia

E' importante saper distinguere però stati prolungati di paura e ansia e disturbo d'ansia. Parliamo di disturbo d'ansia quanto i sintomi si presentano in genere per almeno 6 mesi di tempo. Il valore dei 6 mesi è comunque indicativo ma non normativo, ci sono infatti situazioni che possono essere considerate disturbo anche se tale periodo di tempo non è passato (ad esempio i disturbi d'ansia nei bambini hanno criteri differenti). In generale comunque chi soffre di disturbo d'ansia tende a sovrastimare il pericolo di una determinata situazione, a mettere in atto comportamenti di evitamento o ad avere una sensazione di ansia percepita soggettiva eccessiva.

In genere i disturbi d'ansia possono comparire già nell'infanzia e tendono a rimanere stabili se non vengono adeguatamente trattati. Sono maggiormente presenti nelle donne rispetto agli uomini e sono diagnosticabili come tali solamente se è possibile escludere altre cause (psicologiche o fisiologiche) che possono portare ad alti livelli di attivazione.

Questi disturbi sono definiti all'interno del DSM-5 nel capito specifico per i disturbi d'ansia e sono:

Altri disturbi presenti in questo capito nelle versioni precedenti del DSM-5 sono stati attualmente inseriti all'interno di capitoli diversi come il disturbo ossessivo-compulsivo e il disturbo post-traumatico da stress.

In questa sezione trovate tutti gli approfondimenti relativi ai disturbi d'ansia, ai criteri diagnostici, ai fattori scatenanti e predisponenti e alle possibili strategie terapeutiche per la loro cura.

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