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ALCOLISMO. CAUSE, SINTOMI E CURA

ALCOLISMO. CAUSE, SINTOMI E CURA

Alcolismo. La maggior parte delle persone nel corso della vita ha assunto alcol e questo non è assolutamente considerato patologico. Tuttavia il consumo di eccessive quantità di alcol viene considerato un disturbo quando comporta una compromissione del comportamento psico-sociale dell’individuo o quando si manifesta una dipendenza (ossia l’incapacità a rimanere sobri). In questi casi si parla di abuso alcolico e di alcolismo. In questo articolo tratteremo dell’alcolismo, le cause, i principali sintomi e le conseguenze. Una parte sarà inoltre dedicata alle strategie di cura dell’alcolista.

Alcolismo

L’alcolismo è una malattia cronica, recidivante e potenzialmente mortale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha suggerito di non utilizzare più il termine alcolismo, sostituendolo con “uso problematico di alcol”. L’uso di alcol viene definito problematico nel momento in cui provoca danni alla salute del bevitore e genera problemi psico-sociali all’abusatore, ai familiari e alla società in cui vive. Nonostante le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità i termini alcolismo e alcolista sono ancora molto diffusi nella popolazione generale. Per questo motivo verranno utilizzati anche nel presente articolo. Chi abusa di alcol va incontro a una serie problematiche sia psicologiche che sociali. L’alcolismo infatti provoca numerosi danni alla vita relazionale, sociale e lavorativa dell’individuo. Inoltre si possono manifestare alterazioni della personalità e sviluppo di aggressività. infine sono ben documentati i danni al fisico prodotti dall’abuso di alcol. Abuso che può portare fino alla morte.

Alcolismo una problematica in crescita

Da molti anni l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato l’allarme sull’uso e abuso smisurato di sostanze alcoliche. Il fenomeno è talmente smisurato tanto da essere considerato, l’alcolismo, una delle principali problematiche di salute al mondo. Da uno studio epidemiologico condotto negli USA è emerso che circa il 13% delle persone, ad un certo punto della propria vita, soddisfa i criteri del DSM per la diagnosi di abuso di alcol e il 5% per la diagnosi di dipendenza da alcol.

Luoghi comuni sull’alcol

A peggiorare la situazione è la presenza di numerosi luoghi comuni che sono legati all’alcol. La maggior parte delle persone infatti non è a conoscenza dei potenziali danni che un utilizzo alterato di alcol può provocare. I principali luoghi comuni relativi all’alcol sono:

  • L’alcol è una sostanza stimolante (nella realtà l’alcol stimola e deprime allo stesso tempo il sistema nervoso centrale)
  • L’alcol aiuta le persone a dormire più profondamente (nella realtà l’alcol influenza negativamente la qualità del sonno)
  • L’intossicazione da alcol è maggiore quando si mischiano diverse bevande alcoliche diverse (nella realtà ciò che determina l’intossicazione è la quantità effettiva di alcol nel sangue)
  • Bere caffè fa passare l’intossicazione da alcol (nella realtà il caffè non influenza i livelli di intossicazione)
  • Le persone con grande forza di volontà non corrono il rischio di sviluppare una dipendenza (l’ebrezza da alcol riduce drasticamente la forza di volontà)
  • In un forte bevitore  i danni al fegato si manifestano prima dei danni cerebrali (nella realtà è possibile che i danni cerebrali anticipino i danni al fegato)
  • L’astinenza da eroina è più pericolosa di quella da alcol (nella realtà è vero il contrario, l’astinenza da alcol è potenzialmente più letale di quella da oppiacei)

La presenza di numerosi luoghi comuni relativi all’alcol lo rende sicuramente una delle sostanze psicoattive più pericolose, vista la facilità nel reperirlo e i danni a medio lungo termine che determina.

Alcolismo cause

Numerose sono le cause che possono portare a sviluppare l’alcolismo. La ricerca in questo campo ha evidenziato numerosi fattori che renderebbero alcuni individui più inclini a sviluppare una dipendenza da alcol. Da un punto di vista genetico numerosi studi hanno evidenziato come esista una vulnerabilità intrinseca allo sviluppo dell’alcolismo. Studi condotti su figli di alcolisti hanno mostrato che le probabilità di sviluppare una dipendenza in questi soggetti è maggiore del 30% rispetto alla popolazione generale. Ulteriori studi condotti su figli di alcolisti che però hanno vissuto in famiglie di non-alcolisti (quindi figli adottati da altre famiglie) hanno mostratoche questi hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare una dipendenza rispetto al gruppo di controllo. Esiste quindi una predisposizione genetica allo sviluppo di una dipendenza da alcol.

Cause ambientali

Avere una predisposizione genetica non significa ammalarsi di alcolismo patologico. L’individuo deve anche trovarsi in contesti ambientali che lo avvicinino e che le portino all’utilizzo di alcol. In contesti ambientali dove è semplice reperire alcolici, dove pressioni sociali (ad esempio il gruppo dei pari o i mass media) invogliano all’utilizzo di alcol è plausibile ipotizzare che, soggetti a rischio, possano incorrere in un abuso alcolico e sviluppare nel tempo una dipendenza. Ma non solo. Vivere all’interno di famiglie problematiche, dove uno o entrambi i genitori abusa di alcol, facilità lo sviluppo di comportamenti di abuso di sostanze nei figli adolescenti. Altre cause sembrano essere correlate all’alcolismo. L’alcol infatti, per la sua azione rilassante, spesso viene utilizzato come terapia impropria da coloro che soffrono di stress, ansia, depressione o anche patologie psichiatriche più gravi come schizofrenia e disturbo bipolare. In molti casi quindi l’alcol, oltre agli effetti piacevoli ed euforici, viene utilizzato per ridurre il disagio di disturbi o situazioni difficili di vita. Come è ovvio, in situazioni simili, una corretta terapia farmacologica o un supporto psicologico adeguato possono scongiurare la comparsa di comportamenti da abuso.

Alcolismo sintomi

Nella nuova versione del DSM-5 sono elencati una serie di sintomi per poter diagnosticare un “disturbo da uso di alcol”. In generale si definisce il disturbo come un insieme di comportamenti problematici che porta disagio e compromissione degli aspetti medici, sociali e relazionali in modo significativo. Per poter fare diagnosi di alcolismo, secondo il DSM-5, è necessario che il soggetto soffra di almeno 2 dei seguenti sintomi per un periodo di almeno 12 mesi:

  • l’alcol è assunto in quantità superiori o per periodi più lunghi rispetto alle intenzioni del soggetto.
  • desiderio costante di assumere alcolici o fallimenti nel tentativo di ridurre l’assunzione di alcol.
  • gran parte del tempo della giornata è impiegato nel bere, nel recuperare alcolici o nel gestire i sintomi da intossicazione (effetti post-sbornia).
  • il soggetto sente un impellente e incontrollabile bisogno di bere (craving).
  • l’uso di alcol comporta fallimenti nell’adempimento delle proprie responsabilità a casa, al lavoro o a scuola.
  • mantiene l’uso di alcol nonostante questo sia causa di ricorrenti problemi sociali.
  • importanti attività vengono abbandonate per lasciare spazio all’uso di alcolici.
  • l’alcol è utilizzato in situazioni in cui è fisicamente pericoloso farlo.
  • utilizzo continuativo di alcol anche dopo la comparsa di problemi psicologici o sociali attribuibili all’abuso alcolico.
  • sviluppo della tolleranza verso l’alcol manifestata con aumento significativo della quantità di alcol necessaria a soddisfare il bisogno alcolico.
  • presenza di sintomi astinenziali o comportamenti atti a non provare sintomi astinenziale.

Come detto precedentemente, la presenza di almeno due dei seguenti sintomi, per la durata di 12 mesi, configura, secondo le linee guida del DSM-5 una diagnosi di disturbo da uso di alcol.

Alcolismo effetti

Gli effetti dell’alcolismo sono gravi e si ritrovano a diversi livelli. Abbiamo danni sul fisico che vanno a colpire principalmente il fegato e il cervello (ma non solo) e danni psicologi e socio-relazionali. Di fatto tutta la sfera dell’individuo è invasa e compromessa. Chi abusa di alcol è più predisposto a sviluppare infortuni, a vivere relazioni conflittuali in famiglia e manifesta con più facilità episodi di violenza domestica. Inoltre la speranza di vita media di chi ha una dipendenza da alcol è di 12 anni minore rispetto alla media della popolazione generale.

I danni fisici, oltre ai già citati danni al fegato che possono portare a cirrosi o neoplasie epatiche, portano ad aumentare il rischio di sviluppare altre patologie tra cui diabete, ictus e disturbi cardiovascolari. Sono frequenti problematiche internistiche come gastrite, esofagite, pancreatite e deficit vitaminici. All’abuso di alcol sono inoltre associati numerosi comportamenti antisociali. Il 40-50% degli omicidi è associato ad un abuso alcolico, il 40% delle aggressioni e il 50% degli stupri (Abbey et al., 2001).

Effetti dell’alcol sul cervello

Gli effetti dell’alcol sul cervello sono molteplici. A basse dosi attiva aree del piacere deputate al rilascio di endorfine. Con l’aumentare delle dosi invece l’alcol ha un effetto depressogeno del Sistema Nervoso Centrale. In particolare inibisce la funzione di uno dei neurotrasmettitori eccitatori, il glutammato, rallentando così l’attività cerebrale. Questo porta a problemi nei processi di apprendimento, influenza le capacità di giudizio e abbassa i livelli di autocontrollo. E’ a causa di questi effetti che spesso chi è intossicato dall’alcol non riesce a valutare correttamente la propria capacità di guidare un automobile in sicurezza. Non è un mistero infatti che numerosi incidenti stradali sono causati dall’alcol.

Alcolismo cronico

L’abuso cronico di alcol nel tempo può portare, come già anticipato, a numerosi danni alcol correlati. L’alcol infatti viene metabolizzato per il 90-95% dal fegato (il resto viene espulso dal corpo tramite saliva, urina e sudorazione). L’abuso cronico di alcol può portare ad un super lavoro per il fegato che può portare a danni irreversibili. La cirrosi epatica è una di queste conseguenze. Una larga percentuale di morti legate all’abuso di alcol è infatti collegata allo sviluppo della cirrosi epatica. Ulteriori complicanze legate all’abuso di alcol riguardano la malnutrizione. Abusare di alcol comporta integrare nell’organismo calorie che portano a ridurre l’appetito del bevitore. Ma non avendo proprietà nutritive, l’alcol può portare a stati di profonda malnutrizione. La malnutrizione ha effetti negativi sia sul corpo che sulla mente dell’individuo.

Alcolismo cronico e danni psicologici

Oltre ai danni fisici legati all’abuso cronico di alcol non sono da sottovalutare i danni psicologici. Spesso l’abuso alcolico inizia in un periodo di stress durante il quale l’alcol viene utilizzato come strumento per ridurre i livelli di ansia. L’alcol viene inoltre utilizzato per distogliere il pensiero dalle preoccupazioni o per non “sentire” emozioni sgradevoli come tristezza, vergogna o frustrazione. Questo però genera un circolo vizioso in quanto, i problemi originali causanti lo stress non vengono affrontati e, nel medio lungo periodo, si vanno a sommare tutte le problematiche alcol correlate.

In genere l’abuso di alcol porta ad una progressiva perdita delle capacità di giudizio e ad un progressivo deterioramento della personalità. Chi abusa di alcol tende a fuggire gradualmente dalle sue responsabilità, a non curare più la propria persona entrando in un circolo di autodistruzione. I danni cerebrali compaiono nel medio lungo periodo, manifestandosi con problemi di attenzione e concentrazione, problemi di memoria e problemi legati alla capacità di affrontare i problemi quotidiani. Questi danni si evidenziano anche con alterazioni organiche osservabili attraverso tecniche di neuroimaging. I danni prodotti dall’alcol sul cervello sembrano parzialmente reversibili in taluni casi, anche se spesso il danno organico rimane permanente.

Alcolismo e salute mentale

L’alcolismo può anche essere causa di gravi problemi legati alla salute mentale. Si possono evidenziare, in soggetti con forte abuso di alcol, la presenza di sintomi psicotici come deliri e allucinazioni. Se non direttamente collegate ad una patologia psichiatrica, in genere queste manifestazioni tendono a scemare con la fine dello stato di intossicazione. E’ però da sottolineare come un abuso alcolico possa peggiorare disturbi psichiatrici già presenti (es depressione bipolare o schizofrenia), oppure slantentizzare disturbi fino ad allora non manifestatisi nell’individuo.

Delirium Tremens

Il delirium tremens, detto anche delirium da astinenza da alcol, è la reazione classica dovuta alla brusca interruzione del consumo alcolico da parte di un paziente con grave dipendenza da alcol. E’ una forma molto pericolosa che va trattata in contesto ospedaliero. I sintomi del delirium tremens sono:

  • disorientamento spazio-temporale
  • allucinazioni visive (in particolare di piccoli animaletti) chiamate microzoopsie
  • paura intensa legata alle allucinazioni visive
  • estrema suggestionabilità
  • tremore marcato nella mani, nella lingua e nelle labbra
  • febbre, sudorazione, alterazioni del battito cardiaco

Il delirium tremens è una condizione potenzialmente letale, è stimato che tra il 5 e il 25% di pazienti affetti da delirium tremens muoia a causa di complicazioni. Per questo l’astinenza da alcol richiede un intervento medico immediato.

Psicosi di Korsakov

Un’altra patologia molto grave, alcol correlata, è la psicosi o sindrome di Korsakov. Oggi chiamata disturbo anamnestico da alcol, è uno dei disturbi più gravi alcol-correlati. Descritta per la prima volta dallo psichiatra russo Korsakov nel 1887 si manifesta con gravissimi danni alla memoria in particolare legata ai ricordi recenti. Spesso questi deficit si accompagnano a creazione di ricordi fantastici e totalmente slegati dalla realtà (confabulazioni) nati dal tentativo di riempire i vuoti di memoria. Questi pazienti possono dimenticare volti, nomi, situazioni che hanno conosciuto qualche minuto prima. Il disturbo della memoria viene sempre più colmato da confabulazioni tanto che il paziente può sembrare delirante e confuso. Questi pazienti mostrano inoltre deficit nella pianificazione di attività strutturate, declino intellettivo, deficit emotivi e lesioni corticali. I sintomi della psicosi di Korsakov sono legati alla malnutrizione in particolare alla carenza di vitamina B. Se diagnosticata per tempo i danni possono essere reversibili, altrimenti il danno cerebrale diventa irreversibile.

Come smettere di bere

Di fronte ad un problema di alcolismo, oltre a ciò che può essere fatto a livello medico internistico, la principale strategia è quella di smettere di bere immediatamente. Smettere di bere, quando ci si trova di fronte ad un problema di abuso alcolico, è la principale strategia per poter sperare in un recupero sia fisico che psicologico.Per questo, molto spesso, il primo periodo di disuassefazione deve essere condotto in strutture ospedaliere. All’interno degli ospedali specializzati infatti, il paziente alcolista viene inibito nel bere alcolici ma viene anche controllato in modo da non sviluppare sintomi astinenziali (vedi delirium tremens). Fondamentale per il paziente alcolista, per iniziare un percorso di cura, è quello di accettare di avere un problema. Molti pazienti infatti non hanno consapevolezza di avere un problema di alcolismo e non accettano di considerare la loro una malattia. Statisticamente solamente un alcolista su tre inizia un percorso di disuassefazione e di terapia. La terapia necessaria per affrontare l’alcolismo è una terapia multidisciplinare. Infatti devono essere trattate le problematiche mediche, internistiche ma anche psicologiche e motivazionali che spesso mantengono il disturbo.

Terapie contro alcolismo

Esistono farmaci che possono aiutare un’alcolista a smettere di bere. Tra questi uno dei farmaci più conosciuti è il disulfiram (Antabuse). Il disulfiram è un farmaco che agisce inibendo il metabolismo dell’alcol. Assumendo disulfiram e bevendo alcolici il soggetto ha una serie di sintomi fisici particolarmente sgradevoli. Questa terapia è usata come deterrente per aiutare i pazienti a mantenere l’astinenza totale da alcolici. Un altro farmaco utilizzato è il naltrexone, utilizzato per ridurre il desiderio di alcol bloccando gli effetti piacevoli che esso produce.

Esistono poi farmaci per la gestione dell’astinenza da alcol. Come abbiamo precedentemente ricordato, l’astinenza da alcol è una condizione medica particolarmente grave che può portare fino al decesso. Per questo, in caso di astinenza da alcol è consigliabile il ricovero in strutture ospedaliere dove poter gestire farmacologicamente l’astinenza. I farmaci utilizzati nel trattamento dell’astinenza in genere sono benzodiazepine a lunga emitiva (come il diazepam) che riducono la gravità dei sintomi astinenziali e consentono una graduale disuassefazione. Farmaci più specifici, come ad esempio l’alcover, sono particolarmente indicati nel trattamento delle fasi astinenziali. E’ comunque essenziale che qualsiasi terapia per aiutare l’alcolista sia somministrata e controllata da un medico specialista.

Terapie psicologiche per l’alcolismo

Una volta che la fase acuta è terminata è importante passare alla riabilitazione il prima possibile. Ossia iniziare un percorso di cure psicologiche per lavorare sul disturbo da dipendenza e su tutti gli aspetti (emotivi, cognitivi e affettivi) che mantengono il disturbo. Nello specifico, nel trattamento dell’alcolismo, pur se la psicoterapia individuale ha mostrato buoni risultati di efficacia, la terapia maggiormente consigliata è la terapia di gruppo. La terapia di gruppo ha dimostrato di essere efficace in numerosi studi controllati. Tra le terapie che hanno mostrato maggiore efficacia ricordiamo l’ACT (l’Acceptance and Commitment Therapy) una delle terapie comportamentali di terza generazione e la terapia cognitivo-comportamentale adattata da Marlatt alle dipendenze patologiche. Con numerose evidenze scientifiche e protocolli di trattamento efficaci ricordiamo infine il colloquio motivazionale di Miller e Rollnick e l’approccio utilizzato dagli Alcolisti Anonimi chiamato “i 12 passi”.

Alcolismo: approfondimenti

Alcoholism Treatment: Addiction Signs, Causes, & Recovery Information

Gene Therapy for Alcoholism and Other Substance Use Disorders. (Flotte TR, 2017)

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Alcolismo. Cause, sintomi e cura | Ospedale Maria Luigia
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Alcolismo, cause sintomi e cura. L'alcolismo è una malattia che va trattata il più precocemente possibile per evitare danni irreversibili.
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