COME GESTIRE I CAPRICCI…E TANTE ALTRE COSE – GENITORI IN CRESCITA

come gestire i capricci

Genitori in crescita è il percorso dedicato ai genitori e promossa dall’equipe MeTe e dal Centro Mindfulness dell’Ospedale Maria Luigia. Le serate, giovedì 28 febbraio e giovedì 7 marzo dalle 19.30 alle 21.00, sono pensate per genitori di bambini di età prescolare e saranno orientate sulla gestione dei capricci, delle regole e l’importanza di limiti e delle relazioni interpersonali in età evolutiva. Il percorso offre una prospettiva nuova alla genitorialità consapevole, proponendo ai genitori strategie e tecniche per essere più consapevoli e centrati sui propri vissuti emotivi. Le serate saranno condotte dalla dott.ssa Prasanna Orler, psicologa e psicoterapeuta dell’equipe MeTe. 

A chi è rivolto: il percorso è rivolto a genitori di bambini in età dagli 0 ai 7-8 anni

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“Una buona ragione per cui falliscono alcune eccellenti tecniche comportamentali di educazione familiare è che esse mancano di considerare i pensieri e i sentimenti dei genitori ed il significato che viene loro attribuito. La maggior parte degli approcci al comportamento infantile hanno poco riguardo per ciò che sta succedendo nella mente di una persona mentre cresce il proprio figlio”. – Lisa Coyne.

“Tutti i genitori hanno dei sogni per i propri figli.” dice la dott.ssa Orler “Vogliono vederli crescere nel miglior modo possibile, essere felici, trovare la propria autonomia e uno spazio nel mondo. Inoltre desiderano per loro relazioni profonde con gli altri e la possibilità di amare ed essere amati.”

Come genitori, probabilmente sentite di giocare un ruolo fondamentale nel far si che questi sogni si realizzino, e questo è particolarmente vero nei primi anni di vita, in cui i genitori rappresentano il mondo intero per i propri figli. Continua la dott.ssa Orler “Ogni genitore vuole trasmettere sempre amore incondizionato, dare il buon esempio, rassicurare ed educare. Ma questo a volte può essere difficile, soprattutto quando siamo stanchi, stressati, e magari i nostri figli fanno i capricci, oppure non seguono le regole…o dobbiamo imporgli dei limiti.”

La fatica del “fare” e dell’”essere” genitore

Chi ha dei figli conosce bene la fatica del “fare” e dell’”essere” genitore. Possiamo perdere la pazienza quando i nostri bambini fanno i capricci, possiamo avere dubbi se e quanto sia giusto porre limiti e regole, o magari non sapere come farle rispettare. Inoltre possiamo trovarci spiazzati o frustrati di fronte a reazioni emotive inaspettate, oppure possiamo chiederci come sia giusto comportarci, faticando a trovare una risposta convincente. Altre volte possiamo essere presenti fisicamente ma emotivamente distanti dai nostri figli, magari troppo assorbiti dal lavoro o troppo stanchi per poter essere il genitore che vorremmo essere. Diciamocelo…essere genitori è un compito impegnativo!

Prosegue la dott.ssa Orler “Il compito dell’essere genitori poi non si esaurisce qui! È molto importante infatti imparare ad entrare e stare in contatto con il mondo emotivo del bambino. Comprendere le sue paure, le sue difficoltà, il suo funzionamento…magari comprendendo anche i motivi che lo spingono a comportarsi in un determinato modo…forse proprio quel modo che ci fa così arrabbiare.”

Gestire i capricci e i genitori in difficoltà

“A volte i genitori possono incontrare difficoltà nella gestione dei capricci, nel rispetto delle regole o semplicemente nella condivisione emotiva dei vissuti con il proprio bambino” prosegue la dott.ssa Orler “e oltre a far fatica a capire come è giusto comportarsi con i propri figli la nostra mente si riempie di dubbi o di giudizi”.

In questi casi la nostra mente può diventare un critico severo, che giudica il nostro essere genitori, le nostre scelte, oppure i comportamenti dei nostri bambini. E questo continuo vociare della mente si fa talmente intenso che ci “cattura” e sembra impossibile prestare attenzione ad altro. “Se questo vi è successo” prosegue la dott.ssa Orler “non preoccupatevi…significa soltanto che siete esseri umani dotati di una mente. Infatti gli esseri umani, soprattutto in momenti di stress e fatica, possono essere bersaglio della propria “voce interiore” che valuta, soppesa, fa paragoni e critica tutto e tutti.”

Gestire i capricci…e tante altre cose

Da anni la psicologia e la pedagogia si interrogano sulla gestione dei comportamenti dei bambini, su come gestire i capricci, fornire ai propri figli regole e limiti e allo stesso tempo garantire un contesto ricco per un pieno sviluppo emotivo e relazionale. “Esistono innumerevoli approcci e tecniche nate negli anni nel tentativo di aiutare i genitori a comprendere, gestire o modificare il comportamento dei propri figli. Soprattutto nella gestione dei capricci. Ma molti di questi approcci vedono le difficoltà dei genitori come una “mancanza” di competenze da parte di questi. Si suppone che siano i genitori ad essere in qualche modo manchevoli, sprovvisti cioè delle capacità necessarie a plasmare il comportamento dei propri bambini.”

“Ma molto spesso non è così!” prosegue la dott.ssa Orner “L’approccio alla genitorialità consapevole che presentiamo (basato sull’Acceptance and Commitment Therapy, ndr) propone un cambiamento radicale del punto di vista. Il genitore non deve tanto imparare delle cose in più, quanto piuttosto deve tornare a connettersi con i propri vissuti. Ciò che più conta è tornare a sentire emozioni e sensazioni che reputiamo sbagliate, che tendiamo a giudicare, o che non vogliamo sentire.” Un genitore maggiormente consapevole dei propri vissuti sarà un educatore più efficace.

Genitorialità consapevole – l’approccio ACT

“Un genitore consapevole è un genitore a contatto con il proprio mondo emotivo e quindi in relazione profonda anche con il mondo emotivo del figlio. E’ questa particolare connessione con i propri vissuti che consente al genitore di essere più efficace, più in grado di interpretare bisogni e necessità…di instaurare quindi una relazione più soddisfacente col proprio figlio.

“Non si tratta di stravolgere o invalidare tutto quello che i genitori già sanno, ma di aggiungere un tassello mancante. Fare spazio a sentimenti, emozioni e vissuti faticosi che troppo spesso ci si sforza di silenziare, perché ritenuti inaccettabili, sbagliati, cattivi. È un cambio di prospettiva che richiede un poco di pratica e di voglia di mettersi in gioco, con gentilezza, prima di tutto verso sé stessi.”

Genitori in crescita – come gestire i capricci…e tante altre cose

Le serate del ciclo  “Genitori in crescita” sono previste per giovedì 28 febbraio e 7 marzo dalle 19.30 alle 21.00. Il percorso è dedicato ai genitori, in particolare i genitori di bambini di età prescolare (0 – 7, 8 anni). Le serate prevedono esercizi esperienziali focalizzati sul riconoscimento empatico e sull’auto-accettazione delle esperienze emotive che caratterizzano il ruolo di genitore.

Attraverso questi esercizi si allenerà la propria capacità di “stare nel momento presente” e di sintonizzarsi in modo accogliente e non giudicante nella relazione con il proprio figlio. “Attraverso questi esercizi” conclude la dott.ssa Orler “sarà possibile diventare maggiormente consapevoli dei propri vissuti emotivi sgradevoli (come quelli che proviamo quando nostro figlio fa i capricci) e imparare, accogliendoli a non farsi controllare da questi. La consapevolezza ci consente di osservare questi vissuti emotivi senza reagire istintivamente ad essi. In questo modo possiamo entrare sempre meglio in relazione con i nostri bambini, intuendone bisogni e necessità”

Genitori in crescita – una serata di ascolto e confronto

“Genitori in Crescita” è pensato come due serate di ascolto e confronto, ma anche di apprendimento, dedicate alle piccole grandi sfide della quotidianità nel rapporto con i figli. Il percorso è pensato come un momento di sostegno e di condivisone delle fatiche, delle domande e curiosità di chi ha voglia di mettersi in gioco e di interrogarsi, con curiosità, sul proprio ruolo di genitore e sul rapporto che si struttura con i propri figli durante la crescita.

Il contributo dell’ACT – Acceptance and Commitment Therapy – aggiunge all’incontro una chiave di lettura che vede il genitore come protagonista e soggetto privilegiato. Il focus sarà spostato in particolare sui momenti quotidiani più difficili della relazione con i bambini; momenti in cui emozioni, esperienze e sensazioni dell’adulto giocano un ruolo fondamentale nella capacità di agire in modo efficace nelle sfide educative.

Attraverso esercizi esperienziali e con particolare attenzione alle criticità più frequenti nei primi anni di vita dei bambini – gestire i capricci, trasmettere limiti e regole, educare alle relazioni interpersonali – si cercherà di fare spazio ad una prospettiva di genitorialità piena e consapevole, che può essere arricchita, e non danneggiata, dalle sue sfide e difficoltà.

 

Genitori in Crescita

Conduttore:

  • dott.ssa Prasanna Orler

Data: giovedì 28 febbraio e 7 marzo 2019 h19.30-21.00

Costo del percorso: 50

Sconto studenti (under 30): 35

Per partecipare è necessaria l’iscrizione.

Iscriviti alla serata “Genitori in Crescita”

Compila il modulo con i tuoi dati per iscriverti al percorso “Genitori in Crescita”. Ti arriverà una mail per confermare la tua partecipazione. Ti ricordiamo che è possibile dare disdetta del percorso fino a 24 ore prima dell’inizio del percorso.

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Dove siamo

Il percorso “Genitori in Crescita” si svolgerà presso il poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia, a Monticelli Terme (PR) in via Montepelato Nord, 41.

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