facebook-pixel

COME CURARE UN PAZIENTE ALCOLISTA

COME CURARE UN PAZIENTE ALCOLISTA

L’alcolismo è una malattia. Cronica, recidivante e ingravescente. Troppo spesso sottovalutato, l’abuso di alcol è causa di una delle patologie da dipendenza più gravi e difficili da trattare. Curare un alcolista non è sempre semplice, in quanto spesso chi ne è vittima, non riconoscere di avere un problema. Prendersi cura di un alcolista significa prima di tutto aiutarlo a riconoscere che ha un problema. Secondariamente essergli accanto lungo il percorso di cura e riabilitazione. Uscire dall’alcolismo si può, ma è necessario affidarsi.

Che cos’è l’alcolismo?

Che cos’è l’alcolismo? L’alcolismo è una malattia. Forse tra le più gravi e difficili da combattere. Abusare di alcol porta a complicanze fisiche, psicologiche e sociali anche particolarmente gravi. Da anni infatti il Ministero della Salute promuove campagne di sensibilizzazione per affrontare questo grave problema ma continua ad essere una malattia molto sottovalutata.

All’Ospedale Maria Luigia è attivo da anni un protocollo di trattamento specifico per pazienti con abuso o dipendenza da alcol. Protocollo che negli anni ha visto una continua evoluzione, proprio per rispondere in modo sempre più efficace ed incisivo alla crescente complessità dei pazienti che presentano tali disturbi.

A parlarne è la dott.ssa Paola Bizzi, neurologo, psichiatra e responsabile medico del trattamento riabilitativo alcologico dell’Ospedale Maria Luigia. “L’alcolismo è una malattia grave, purtroppo ancora molto sottovalutata da pazienti e familiari. La grande diffusione dell’alcol come prodotto di consumo rende molto complesso per pazienti abusatori o dipendenti da alcol diventare consapevoli della loro grave condizione clinica

Alcolismo vizio o malattia?

L’alcolismo non è un vizio ne una cattiva abitudine ma una malattia. Nonostante l’alcol sia una sostanza largamente diffusa nella nostra società è bene sottolineare la differenza tra un bevitore sociale e un alcolista. “L’aspetto più complesso da trattare con un paziente alcolista è fargli comprendere la natura del problema. L’alcolismo è una malattia, non una cattiva abitudine. Molti dei nostri pazienti, all’ingresso, sottovalutano la propria condizione e si percepiscono come bevitori moderati. Oppure si illudono che un percorso di trattamento possa portarli da una condizione di abuso ad una condizione di utilizzo moderato dell’alcol. Ma questo è impossibile. L’alcolista non potrà mai più diventare un bevitore sociale”

Come uscire dall’alcolismo

Uscire dall’alcolismo è difficile ma non impossibile. Secondo quelle che sono le linee guida del ministero della salute e in accordo con i principali modelli di trattamento del paziente alcolista, il tema fondamentale riguarda l’astinenza totale. “Molti pazienti,” continua la dott.ssa Bizzi “all’ingresso in ospedale non sono consapevoli che la loro dipendenza è una malattia, curabile solamente attraverso l’astinenza. Molto spesso il primo passo del trattamento si concentra su questo, sul prendere consapevolezza della gravità del problema”. Per uscire dall’alcolismo il primo passo è comprendere ed accettare di avere un problema: unico modo per poter affidarsi e chiedere aiuto.

Per uscire dall’alcolismo è inoltre necessaria una scelta consapevole di astensione totale da qualsiasi sostanza alcolica. “Il paziente alcolista deve comprendere che la sua condizione è cronica, come l’ipotiroidismo, il diabete, l’ipertensione etc. E’ una patologia che va curata per tutta la vita e la cura è la completa sobrietà.” Questo è uno degli aspetti più difficili da far accettare ad un paziente. Ma è l’unica via di salvezza. “Una volta che si è conclamata la dipendenza, tornare indietro diventa impossibile. Un alcolista non potrà mai più tornare ad essere un bevitore sociale.”

Il ricovero per alcolisti

Presso l’Ospedale Maria Luigia è possibile affrontare un percorso di ricovero per alcolisti. All’ingresso il paziente è sottoposto ad una serie di esami clinici per la valutazione di eventuali problematiche internistiche correlate all’abuso alcolico. Dopo una prima visita internistica i pazienti sono sottoposti ad esami di routine e, nel caso, esami più specifici, per fornire all’equipe curante un quadro completo delle condizioni del paziente. Il paziente è poi sottoposto a test psicologici per la valutazione di eventuali disturbi psichiatrici correlati, come disturbi dell’umore o disturbi di personalità. In genere il ricovero per gli alcolisti dura circa un mese. “Durante questo mese di ricovero si affrontano gli aspetti più urgenti” prosegue la dott.ssa Bizzi “e i pazienti ricevono un trattamento intensivo, ma non sufficiente. Il proseguo delle cure deve essere fatto a casa, attraverso numerosi ausili, ma sempre con l’obiettivo dell’astensione totale dall’alcol.”

La terapia di gruppo per pazienti alcolisti

La riabilitazione alcologica prevede la partecipazione a terapie di gruppo e a colloqui individuali. Ogni paziente viene seguito individualmente e, insieme a lui e al medico curante, vengono definiti gli obiettivi del ricovero. Secondo quando si legge dalla letteratura internazionale, la terapia di gruppo risulta essere uno strumento efficace per aumentare la motivazione al cambiamento, per divenire maggiormente consapevoli della propria problematica e per trovare anche, nel gruppo, un supporto in più al processo di cambiamento. Nel programma di riabilitazione alcologica i gruppi sono così suddivisi:

Gruppi psicoeducazionali sugli effetti dell’alcol

Il percorso prevede la partecipazione settimanale a gruppi psicoeducazionali. Scopo dei gruppi è quello di far maturare ai pazienti una maggiore consapevolezza del proprio disturbo, avere maggiori informazioni rispetto ai rischi legati all’abuso alcolico e maturare così una maggior consapevolezza. “Molti pazienti” commenta la dott.ssa Bizzi “non sono consapevoli dei gravi danni dell’alcol. Oltre alle frequenti patologie epatiche e alle pancreatiti, l’abuso alcolico causa polineuropatia, demenza alcolica, ipertensione. Non solo, l’alcol aumenta il rischio di contrarre tumori polmonari e neoplasie gastrointestinali”.

Gruppi di psicoterapia

I pazienti partecipano poi a gruppi di psicoterapia specifici per pazienti etilisti. Nei gruppi vengono analizzate le principali strategie di gestione del craving, si potenzia la motivazione al cambiamento e si aiutano i pazienti a prendere contatto con i propri valori, le proprie aspirazioni e desideri. “L’astinenza non è il fine” commenta la dott.ssa Bizzi “ma il mezzo con cui i pazienti possono preservare la loro salute e ricostruire una vita piena di significato”

Gruppi di riabilitazione per alcolisti

A completare il programma riabilitativo i pazienti svolgono gruppi di rilassamento per potenziare le proprie strategie di coping imparando a gestire il craving. Sono previsti inoltre gruppi di attività espressiva dove poter esplorare ed elaborare, attraverso strumenti alternativi alla parola, le proprie emozioni e i propri vissuti. I pazienti con abuso o dipendenza da alcol seguono quindi un programma pensato principalmente per migliorare la motivazione al cambiamento e diventare maggiormente consapevoli del problema e delle strategie per affrontarlo anche a casa. Una volta iniziato il percorso di riabilitazione in Ospedale è comunque necessario proseguire il percorso personale una volta tornati a casa.

Per saperne di più sul nostro programma di Riabilitazione Alcologica 

Per richiedere informazioni sui ricoveri o sui percorsi ospedalieri contattaci

Summary
Alcolismo. Cos'è e come si cura | Ospedale Maria Luigia
Article Name
Alcolismo. Cos'è e come si cura | Ospedale Maria Luigia
Description
L'alcolismo: cos'è e come si cura. Qui trovate il programma di riabilitazione alcologica dell'Ospedale Maria Luigia. Leggi di più
Author
Ospedale Maria Luigia
Ospedale Maria Luigia
https://www.ospedalemarialuigia.it/wp-content/uploads/2013/08/logo-maria-luigia.png
COME CURARE UN PAZIENTE ALCOLISTA was last modified: by
COME CURARE UN PAZIENTE ALCOLISTA ultima modifica: 2016-05-25T13:12:55+00:00 da Paolo Artoni
Rating: 5.0. From 3 votes.
Please wait...

Questo sito utilizza cookie per il suo corretto funzionamento. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi