STANCHEZZA FISICA E MENTALE. COME GESTIRLE?

STANCHEZZA FISICA E MENTALE. COME GESTIRLE?

Come gestire la stanchezza fisica e mentale? Come imparare a trovare l’equilibrio tra i mille impegni della vita quotidiana e il nostro bisogno di riposo, tranquillità e relax? Bisogna innanzi tutto imparare a riconoscere quando siamo stanchi attraverso quello che il nostro corpo ci comunica. Imparare a gestire la stanchezza fisica e mentale significa diventare consapevoli delle diverse forme in cui il nostro corpo ci invita al riposo e orientare i nostri comportamenti verso una vita maggiormente in equilibrio tra i nostri bisogni e le mille richieste della vita quotidiana. “Gestire la stanchezza fisica e mentale” è il titolo del corso tenuto dal dott. Nicola Maffini, psicologo e psicoterapeuta, in programma lunedì 28 maggio 2018 presso il poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia.

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Stanchezza fisica e mentale

La stanchezza è presente nella vita di tutti noi. Eppure viviamo nella società del “siamo sempre stanchi o non siamo mai stanchi”. Nella nostra vita si combinano mille intrecci fra sensazioni fisiche e i più strani stili di vita. Ad esempio ci creiamo mille impegni salvo poi lamentarci che siamo stanchi e senza forze. Stiamo in piedi fino a tardi perché “la vita comincia dopo il lavoro” e ci lamentiamo il giorno dopo del sonno mattutino e così via. In breve la stanchezza fisica e mentale è una componente presente nella nostra società occidentale.

La stanchezza è uno stato psicofisico conseguente a uno sforzo o, in senso più generale, conseguente a uno stress fisico o mentale. Oggi stiamo vivendo un’epidemia di stanchezza semplicemente perché questa non rientra più nei nostri interessi. Pensiamo di dover essere sempre pronti e performanti al 100% ad ogni ora del giorno e della notte. Se sentiamo di essere stanchi ci sentiamo in colpa o al contrario ci sentiamo sopraffatti dal più piccolo impegno, perché non sappiamo dare priorità agli impegni.

Stanchezza e psicologia

Il problema più grande è che, anche chi non si sente stanco, è soggetto a questo problema ma semplicemente non lo sa. La stanchezza è infatti conseguenza di processi fisici e chimici. Interesse della psicologia invece sono gli effetti psicologici e comportamentali dell’essere stanchi.

Rabbia, irritabilità, angoscia, depressione, insicurezza, sono solo alcuni dei vissuti psicologici che proviamo quando sperimentiamo stanchezza fisica e mentale. Molto spesso la stanchezza si presenta in modo così sottile e graduale che nemmeno ce ne accorgiamo. E non riuscendo a collegare queste sensazioni psicologiche a nessun evento specifico della nostra giornata ci ritroviamo ad associarli a eventi o a persone totalmente arbitrari. Quindi ad esempio ci arrabbiamo con un nostro collega per una sciocchezza oppure perdiamo la calma per piccole frustrazioni come rimanere imbottigliato nel traffico oppure se non troviamo un oggetto in casa.

Le cause della stanchezza fisica e mentale

Le cause della stanchezza fisica e mentale sono molteplici. Da una parte la vita, con le sue richieste e i suoi ritmi porta a perdere energie. La vita occidentale soprattutto, coi suoi ritmi frenetici, è dura e sentirsi stanchi o sopraffatti dagli impegni è quasi una condizione normale per tutti. A volte la sensazione di essere senza forze può essere causata da problematiche mediche, ad esempio l’anemia. A volte la sensazione soggettiva di perdita delle energie può essere causata da problemi di natura psicologica come un forte stato d’ansia o forme depressive.

Ma le cause della stanchezza fisica e mentale più comuni sono collegate semplicemente alla vita e ai suoi ritmi. Non è possibile vivere la nostra esistenza senza stancarci in qualche modo e senza consumare energie. Il problema di una stanchezza eccessiva si manifesta però quando non gestiamo adeguatamente le nostre energie. Semplicemente non ce ne curiamo perché pensiamo di non poterci fare niente (“Devo per forza lavorare, dovrò pur mangiare!”) oppure perché non ce ne accorgiamo (“Non sono stanco!”). E’ importante trovare modi per gestire la stanchezza, altrimenti questa si accumula e diventa un problema.

E’ improprio scindere la stanchezza fisica da quella mentale perché il corpo è il mezzo in cui si muove la mente. Se il corpo non è in forma la mente ne risente. E viceversa se la mente è affaticata da pensieri, rimuginazioni o preoccupazioni a lungo andare il corpo ne risentiràStanchezza fisica e mentale sono quindi strettamente collegate l’una all’altra. Quindi se da una parte è importante riconoscere i primi segnali di un calo fisico, non di meno è importante riconoscere ciò che stanca la nostra mente.

Diventare consapevoli delle reazioni del nostro corpo e del funzionamento della nostra mente ci può consentire di cogliere i più piccoli segnali di calo delle energie. Soprattutto quelli che tendiamo a filtrare, a non sentire, che ci portano poi, nel lungo periodo, a sperimentare stati di stanchezza profonda o cronica.

Gestire la stanchezza fisica e mentale: il corso

Come gestire la stanchezza fisica e mentale? Innanzi tutto è fondamentale capire che esistono due forme diverse di stanchezza, quella sottile e quella grossolana. Buona parte degli stati psicologici indesiderati che viviamo nella nostra quotidianità sono dovuti, o accentuati, dalla stanchezza sottile. Quella sottile è una forma di stanchezza psicofisica che non raggiunge una soglia di piena consapevolezza. Non toglie energia al corpo, per cui ci sentiamo attivi fisicamente, ma soccombiamo ad alcune reazioni come la rabbia, l’ansia o la tristezza. Quindi è necessario imparare a riconoscerla.

Il corso “Gestire la stanchezza fisica e mentale” ha lo scopo di insegnare a riconoscere i primi segnali di stanchezza sottile. Per questo, molto utile risulta l’utilizzo della mindfulness, come strumento per stare nel qui ed ora, ed imparare a riconoscere i segnali che arrivano dal nostro corpo e dalla nostra mente. La mindfulness, come fosse una lente di ingrandimento, ci aiuta a diventare consapevoli dei messaggi, anche minimi, che la nostra mente e il nostro corpo ci mandano. Riconoscere questi segnali e identificare strategie per rispondere alla stanchezza sottile, aiutano a gestire le energie fisiche che mentali in modo ottimale.

Informazioni sul corso e iscrizioni

Conduttori: dott. Nicola Maffini

Incontri: lunedì 28 maggio dalle 19.30 alle 21.30

Costo complessivo: 25

Dove: presso il Centro Mindfulness dell’Ospedale Maria Luigia, via Montepelato Nord 41, Monticelli Terme (Parma)

n.b. E’ necessario iscriversi al corso entro e non oltre venerdì 25 maggio comunicando la propria presenza cliccando sul bottone qui in fondo

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Come gestire la stanchezza fisica e mentale. Il corso
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Come gestire la stanchezza fisica e mentale. Il corso
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Come gestire la stanchezza fisica e mentale. Come imparare attraverso le più recenti tecniche della psicologia a gestire in modo efficace la stanchezza, evitare di cadere in stati di stanchezza cronica e imparare ad ascoltare se stessi e il proprio corpo.
Author
Ospedale Maria Luigia
Ospedale Maria Luigia
STANCHEZZA FISICA E MENTALE. COME GESTIRLE? was last modified: by
STANCHEZZA FISICA E MENTALE. COME GESTIRLE? ultima modifica: 2018-04-10T11:49:24+00:00 da Paolo Artoni
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