IMPARARE E CONOSCERE LA MINDFULNESS – LO SPAZIO CONSAPEVOLE

IMPARARE E CONOSCERE LA MINDFULNESS – LO SPAZIO CONSAPEVOLE

Lo “Spazio Consapevole” è il nuovo percorso di introduzione alla mindfulness applicata all’ACT promosso dal Centro Mindfulness dell’Ospedale Maria Luigia e dall’equipe Me.Te. Durante le due serate sarà possibile sperimentare la capacità della nostra mente di sostare nel momento presente, di staccare il “pilota automatico” e di poter osservare pensieri ed emozioni in modo non giudicante…in una parola: mindfulness. Il percorso è pensato per coloro che sono interessati a imparare e conoscere la pratica della mindfulness. Dall’11 al 18 aprile 2019, dalle 19.30 alle 21.00, il corso dell’equipe MeTe “Lo Spazio Consapevole”; il percorso prevede numerosi esercizi esperienziali ed è condotto dalla dott.ssa Prasanna Orler. e dalla dott.ssa Francesca Cagnolati.

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La mente affollata dai pensieri e il pilota automatico

Percorso di introduzione alla mindfulness. Perchè un percorso per iniziare a meditare? Per la maggior parte della nostra giornata, così abituati ad avere mille preoccupazioni, giornate piene di impegni e di cose da fare, spesso agiamo in una modalità che viene chiamata “pilota automatico”. Il “pilota automatico” ci consente di mettere in atto tutta una serie di comportamenti automatici e di abitudini consolidate senza perdere energie nel riprogrammarle ogni volta. E’ una funzione utile (ad esempio non dobbiamo pensare ogni volta alla strada da fare per andare al lavoro) ma diventa un problema se diventa la modalità abituale di funzionamento.

Rischiamo così di vivere tutto quello che è attorno a noi e quello che stiamo vivendo in modo distaccato. Possiamo essere presenti in un luogo ed in un tempo col nostro corpo, ma lontani con la mente. Molte sono le situazioni in cui si attiva il pilota automatico. Pensiamo ad esempio alle situazioni in cui guidiamo e, senza quasi sapere come, arriviamo a destinazione. Oppure quando mangiamo, magari davanti alla tv o guardando il cellulare, rendendoci improvvisamente conto di aver finito il nostro cibo, a volte possiamo perdere il filo di un discorso, la trama di un film, altre volte entriamo in una stanza e ci chiediamo “cos’è che dovevo fare?”.
Il pilota automatico richiede quindi poco sforzo e ci concede, mentre la mente si riempie di mille pensieri, di svolgere le nostre normali attività quotidiane. Facciamo quello che dobbiamo fare ma la nostra mente è da un’altra parte, magari si sta preoccupando per qualcosa che dovremo fare tra qualche giorno, oppure rimugina su delusioni del passato o su quello che sta accadendo a centinaia di kilometri da noi…o su qualsiasi altra cosa. E’ ovunque tranne che nel qui ed ora.

La mindfulness: uno stato della mente

Cosa succederebbe se provassimo a spegnere il pilota automatico? Sicuramente agiremmo con maggiore consapevolezza delle nostre azioni, prestando maggiore attenzione a tutto quello che sta avvenendo momento dopo momento (ad es. la strada se stiamo guidando o il cibo se stiamo mangiando…).
Una “tecnica” (ma sarebbe più corretto parlare di atteggiamento) che permette di spegnere la modalità del “pilota automatico” è la mindfulness, un termine inglese traducibile in italiano con le parole “presenza mentale” o “consapevolezza”.

Con mindfulness ci riferiamo a uno stato della mente caratterizzato da un’attenzione viva, intenzionale e non giudicante dell’esperienze mentale presente, qualunque essa sia. Porsi in un atteggiamento mindfulness significa prestare attenzione a ciò che stiamo sentendo (emozioni e sensazioni fisiche) e pensando (parole e immagini) in un preciso momento, siano essi piacevoli o spiacevoli, senza volerli trattenere od eliminare, “semplicemente” osservandoli. Gli esercizi di mindfulness allenano la nostra mente a notare e poi lasciar andare qualsiasi emozione o pensiero si presenti alla nostra mente, accettandolo per come è.

La mindfulness: che cos’è?

La pratica della mindfulness, sebbene sia diffusa da più di 2500 anni nella cultura orientale, ha trovato, solo negli anni ’70, una sua diffusione nel mondo occidentale. La sua praticità e la sua efficacia la rendono oggi una delle tecniche più utilizzate per la gestione delle stress psicologico.
La pratica di mindfulness consente di allenare la capacità della mente di prestare attenzione al momento presente, in modo intenzionale e non giudicante, senza farsi travolgere dal flusso dei pensieri, consentendo di guardare il mondo con occhi nuovi.
Questo stato di attenzione non giudicante consente di raggiungere stati di benessere e di equilibrio psico-fisico significativi e dimostrati da studi specifici. La pratica della mindfulness, rendendo l’individuo consapevole della propria esperienza e delle proprie emozioni, sensazioni, impulsi e comportamenti, dei propri pensieri positivi e negativi, riduce stress, ansie e paure, con conseguenze positive sul sistema immunitario e sullo stato di benessere generale.
Gli effetti della pratica di mindfulness hanno evidenziato miglioramenti nell’attenzione e nella memoria, nella risposta psicofisica allo stress e nella regolazione delle emozioni. Inoltre si è mostrata efficace nel migliorare il tono dell’umore, nella riduzione dell’ansia e nella gestione delle situazioni di dolore acuto e cronico.

La mindfulness: come si pratica

La praticità della mindfulness sta nella sua estrema flessibilità. Esistono modi per praticarla in piedi, seduti, mentre si sta facendo la doccia o si sta pranzando, in luoghi affollati o solitari. Nonostante la si possa praticare in qualsiasi situazione, facendola diventare un vero e proprio atteggiamento quotidiano, soprattutto per i principianti è bene trovare un tempo e un luogo tranquilli. Spesso per la pratica della mindfulness si suggerisce di assumere la posizione del loto, seduti con le gambe incrociate, oppure seduti a terra, con la schiena dritti, come se la testa fosse sostenuta da un filo invisibile.

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Un breve esercizio di mindfulness

Una volta trovato tempo e luogo da dedicare a noi stessi possiamo iniziare la pratica chiudendo gli occhi e spostando l’attenzione sul respiro. Chiudere gli occhi è infatti spesso sufficiente per spostare l’attenzione della mente dal mondo esterno al nostro mondo interno. E lo stimolo a cui possiamo dare attenzione è il respiro. L’importanza della respirazione e, più nello specifico, dell’attenzione sul proprio respiro è alla base di tutte le tecniche orientali di meditazione, delle tecniche di attenzione focalizzata e tecniche di rilassamento.

Prova se vuoi, in questo preciso momento, a fare questo breve esercizio di mindfulness.

Mettiti comodo e poi sposta l’attenzione al tuo respiro…mentre continui a leggere…e nota come ora sei consapevole che stai respirando…e come prima non eri così consapevole del tuo respiro…e la tua mente continuava a regolare il tuo respiro in modo automatico …

Ora nota la tua cassa toracica che sia alza e che si abbassa, e il tuo addome se gonfia e si sgonfia e nota l’aria che entra ed esce dai polmoni…e nota come questa entra un po’ più fresca ed esce un po’ più calda…
Ora nota le sensazioni che accompagnano le tue inspirazione: il torace si gonfia, le spalle si sollevano, i polmoni si espandono…
Nota cosa provi quando espiri, mentre il torace si sgonfia, le spalle che scendono, mentre l’aria fuoriesce dalle narici…
E mentre continui a leggere tra poco ti chiederò di chiudere gli occhi. E quando chiudi gli occhi lascia che ogni pensiero e ogni immagine vadano e vengano sullo sfondo della coscienza, come se fossero automobili che passano davanti alla finestra di casa tua. Quando comparirà un nuovo pensiero o una nuova immagine, prendi brevemente atto della sua presenza, come se stessi salutando un automobilista di passaggio con un cenno del capo.
Mentre fai questo, mantieni l’attenzione sul respiro, seguendo l’aria che fluisce all’interno e all’esterno dei tuoi polmoni.

E ora chiudi gli occhi e prova questo breve esercizio per qualche minuto e poi riapri gli occhi…
[…]
Di tanto in tanto un pensiero avrà catturato la tua attenzione; ti “avrà preso all’amo e ti avrà portato via” facendoti perdere il filo dell’esercizio. Tutto questo è assolutamente normale. E’ il normale funzionamento della mente di ciascuno di noi. Ora riprova e, nel momento in cui ti rendi conto di essere stato preso all’amo, dedica un secondo a notare che cosa ti ha distratto. Poi “sganciati” gentilmente da esso e riporta la tua attenzione sul respiro.

Questo semplice esercizio di mindfulness rappresenta una prima esperienza di consapevolezza. Un primo passo per uscire dalla modalità “pilota automatico” della nostra mente, troppo spesso in preda a pensieri, ricordi o preoccupazioni. La pratica della mindfulness ci consente di aumentare il nostro contatto con il momento presente, prestando attenzione alle nostre sensazioni corporee, finalmente consapevoli del nostro “qui e ora”.

Introduzione alla mindfulness: lo Spazio Consapevole

Inizia il 18 febbraio dalle 19.30 alle 21.00 “lo Spazio Consapevole”, il percorso introduttivo a chi si avvicina alla mindfulness promosso dell’equipe MeTe e dal Centro Mindfulness dell’Ospedale Maria Luigia. Il percorso si articolerà in due serate e fornirà strumenti, tecniche e modalità per poter sperimentare la mindfulness in autonomia, per imparare a staccare il “pilota automatico”. Il percorso sarà condotto dal dott. Pellegrino e dalla dott.ssa Orler ed è ispirato dai recenti sviluppi delle psicoterapie di terza generazione tra cui l’ACT. Durante le serate verranno proposti numerosi esercizi esperienziali basati sulla mindfulness per poter sperimentare fin da subito nuovi modi di gestione dei propri pensieri e delle proprie emozioni, in direzione di una vita più piena.

Lo Spazio Consapevole

Conduttori:

  • dott.ssa Prasanna Orler
  • dott.ssa Francesca Cagnolati

Incontri: lunedì 11 e 18 aprile 2019 h19.30-21.00

Costo complessivo: 50€

Costo per studenti: 35€

Per partecipare è necessaria l’iscrizione.

Iscriviti al percorso “Lo Spazio Consapevole”

Compila il modulo con i tuoi dati per iscriverti al percorso. Ti arriverà una mail per confermare la tua partecipazione. Ti ricordiamo che è possibile dare disdetta del percorso fino a 24 ore prima dell’inizio.

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Il percorso “Lo Spazio Consapevole” si svolgerà presso il poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia, a Monticelli Terme (PR) in via Montepelato Nord, 41.

IMPARARE E CONOSCERE LA MINDFULNESS – LO SPAZIO CONSAPEVOLE was last modified: by
IMPARARE E CONOSCERE LA MINDFULNESS – LO SPAZIO CONSAPEVOLE ultima modifica: 2019-03-20T11:00:01+00:00 da Paolo Artoni
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Summary
Event
Corso di introduzione alla mindfulness - lo Spazio Consapevole
Location
Ospedale Maria Luigia, Via Montepelato Nord, 41,Monticelli Term,Parma-43022
Starting on
11 aprile 2019
Ending on
18 aprile 2019
Description
Come imparare la mindfulness. Il percorso di due incontri presso il Centro Mindfulness dell'Ospedale Maria Luigia dell'equipe MeTe

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