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ACCETTAZIONE DI SE’, COMPASSIONE E GENTILEZZA | UNA NUOVA RELAZIONE CON SE STESSI

ACCETTAZIONE DI SE’, COMPASSIONE E GENTILEZZA | UNA NUOVA RELAZIONE CON SE STESSI

Imparare ad accettarsi facendo esperienza dell’essere gentili con noi stessi, del prenderci cura in modo amorevole di noi e del nostro dolore. Riconoscere i momenti di autocritica, giudizio, rimugino…per fare un passo in avanti verso la cura di noi stessi, della nostra vita e di ciò che la rende significativa.

Praticare la consapevolezza per dare conforto a noi stessi e guidarci nella direzione di una vita significativa. “L’appagamento e la sensazione di essere al sicuro sono correlati a minori livelli di depressione, ansia e stress più di quanto lo siano le sensazioni positive di eccitamento e di euforia” Gilbert 2010

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Accettazione di sé, compassione e gentilezza

“Accettazione di sè, compassione e gentilezza” è il titolo del nuovo corso dell’Equipe Leaves. Al via il 9 ottobre, per 6 incontri a cadenza settimanale, ogni lunedì sera dalle 19.30 alle 21.00. Il corso, rivolto a tutti, ha lo scopo di aiutare i partecipanti ad approfondire e sviluppare un nuovo atteggiamento nei confronti di se stessi e delle proprie emozioni. Il corso si terrà presso i locali del Centro Mindfulness del poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia.

Compassione, gentilezza e accettazione di sé stanno avendo, all’interno del panorama mondiale della psicoterapia cognitivo-comportamentale, un ruolo sempre maggiore. Infatti, soprattutto gli approcci di terza generazione, tra cui l’Acceptance and Commitment Therapy, stanno sviluppando esercizi e tecniche specifiche rivolte a potenziare e sviluppare un atteggiamento maggiormente accogliente, che sviluppi la naturale predisposizione degli esseri umani alla gentilezza e alla cura.

La compassione

Compassione è una parola densa di significato. La sua forte presenza nel linguaggio quotidiano ha portato probabilmente a un progressivo allontanamento da quello che era il suo significato originario (cum patiri, soffrire insieme) fino ad indicare un atteggiamento di commiserazione, di giudizio. Ma cos’è la compassione di cui si parla in psicoterapia? Quando si parla di compassione in psicologia si fa riferimento ad una predisposizione a guardare a sé stessi e agli altri con un atteggiamento di accoglienza, cura e gentilezza. Molto spesso, di fronte a situazioni di disagio o sofferenza, possiamo avvertire in modo anche pesante, sentimenti di inadeguatezza e pensieri critici o svalutanti. Un atteggiamento compassionevole di fronte a sé e alle proprie vulnerabilità, punta principalmente a scardinare queste abitudini di pensiero autocritico. Accettarsi con compassione e gentilezza significa sviluppare un nuovo modo di prendersi cura di se e di volersi bene.

La Compassion Focused Therapy

La compassion focused therapy (CFT) è un approccio psicoterapeutico di terza generazione sviluppato da Paul Gilbert professore di Psicologia Clinica all’Università di Derby in Gran Bretagna. La terapia sviluppata da Gilbert si concentra sul concetto di compassione ed è particolarmente indicata per poter affrontare sensi di colpa, di autocritica e di vergogna nei pazienti. Per Gilbert la compassione è una particolare sensibilità verso la sofferenza in noi stessi e negli altriche porta ad un atteggiamento di cura e comprensione per le nostre parti fragili, per i nostri insuccessi e per i nostri vissuti di trascuratezza e abuso. Accanto a questa sensibilità, la CFT punta a coltivare comportamenti orientati ad alleviare e prevenire la sofferenza. La compassione viene infatti definita come un’importante attestazione di forza e coraggio, di desiderio e impegno ad alleviare la sofferenza.

Connettersi con la compassione verso se stessi e gli altri facilita l’attivazione del sistema nervoso parasimpatico, favorendo calma, sicurezza, appagamento, auto-accettazione e, nel complesso, una migliore gestione dello stress. Secondo Gilbert la compassione può essere vista come un insieme di capacità che possono essere sviluppate e che svolgono una funzione significativa nei processo di “guarigione emotiva”. (Gilbert 2003)

La Mindful Self-Compassion

Parallelamente allo sviluppo della CFT di Gilbert altri due autori, Kristine Neff e Christopher Germer, hanno sviluppato un approccio terapeutico focalizzato sulla compassione verso se stessi chiamato Mindful Self-Compassion. Per questi autori la self-compassion è un’attitudine che può essere sviluppata e che porta ad affrontare i momenti di sofferenza attivando il sistema calmante attraverso la pratica della mindfulness e di esercizi esperienziali.

Per la Self-Compassion sono alcuni gli ingredienti cardine per sviluppare un nuovo atteggiamento verso se stessi. La consapevolezza nei confronti dei propri vissuti, delle proprie esperienze interne con un atteggiamento di accettazione e di assenza di giudizio. La connessione con gli altri esseri umani e con l’universalità della sofferenza. Infine un atteggiamento gentile nei confronti di se stessi.

Kristine Neff invita a trattare noi stessi come tratteremmo un buon amico, offrendo a noi stessi uguale gentilezza a cura. Secondo Neff e Germer la self-compassion è in grado di aumentare la resilienza e la capacità di fronteggiare situazioni dolorose, passando dall’accettazione dei propri limiti, all’amorevolezza e al perdono verso se stessi, per poter essere più autentici e forti di fronte a sé e nella relazione con gli altri.

Imparare ad accettarsi con gentilezza: il corso

Il corso “Accettazione di sé, compassione e gentilezza” si sviluppa dagli approcci teorici e dagli esercizi sviluppati sia da Gilbert per la CFT che da Neff e Germer sulla Mindful Self-Compassion. Inserendo questi contributi nella cornice teorica dell’Acceptance and Commitment Therapy. All’interno dell’ACT, la compassione è messa in relazione con la flessibilità psicologica, con la capacità, quindi, di essere pienamente in contatto con il momento presente, come essere umano consapevole e, sulla base di ciò che la situazione permette, di cambiare o persistere in comportamenti che perseguano i valori che ciascuno ha scelto come importanti.

Il corso di 6 sedute ha lo scopo di aiutare i partecipanti a sviluppare le proprie capacità di compassione verso se stessi e gli altri, favorendo così un miglioramento nella gestione di stati psicologici sgradevoli (ansia, stress, delusione, frustrazione, vergogna, ipercriticismo). Durante il corso, attraverso contributi teorici, esercizi di mindfulness, condivisioni di gruppo ed esercizi esperienziali, sarà possibile fare esperienza diretta dei benefici della gentilezza e della compassione verso se stessi e verso gli altri.

Il corso “Accettazione di sé, compassione e gentilezza”: iscriviti

Conduttori: dott. Giovanni Zucchi e dott.ssa Jennifer Faietti

Incontri: lunedì 9, 16, 23, 30 ottobre,  6 e 13 novembre dalle 19.30 alle 21.00

Costo complessivo: 150€

n.b. E’ necessario iscriversi al corso entro e non oltre sabato 7 ottobre comunicando la propria presenza cliccando sul bottone qui in fondo

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Accettarsi con compassione e gentilezza | Ospedale Maria Luigia
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Accettarsi con compassione e gentilezza | Ospedale Maria Luigia
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Come imparare ad accettarsi attraverso gentilezza e auto-compassione. Il corso basato sulla self-compassion e la compassion focused therapy
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Ospedale Maria Luigia
Ospedale Maria Luigia
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ACCETTAZIONE DI SE’, COMPASSIONE E GENTILEZZA | UNA NUOVA RELAZIONE CON SE STESSI ultima modifica: 2017-09-18T12:26:13+00:00 da Paolo Artoni
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