COME IMPARARE AD ACCETTARSI

COME IMPARARE AD ACCETTARSI

Come imparare ad accettarsi? Come sviluppare un atteggiamento non giudicante verso se stessi e le cose che non ci piacciono? La risposta è “facendo esperienza dell’essere gentili e amorevoli con noi stessi”. Detta così può risultare per alcuni banale, ma è esperienza di tutti che stare davanti ai propri limiti senza un modo giudicante è oltremodo difficile. Molti lo dicono “sono io il peggior critico di me stesse” e per tante persone è vero. Sono in grado di mostrarsi accoglienti con gli altri ma sono molto esigenti e ipercritici con se stessi. Di questo e altro si parlerà al corso psicologico “Accettazione di sé e amorevole cura”, un corso per imparare a riconoscere i momenti di autocritica, giudizio, rimugino…e per imparare a sviluppare un atteggiamento più accogliente verso se stessi.

PER ISCRIVERSI AL CORSO O PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Accettazione di sè e amorevole cura

Accettazione di sè e amorevole cura” è il titolo del nuovo corso dell’Equipe Leaves. Al via il 7 maggio, per 6 incontri a cadenza settimanale, ogni lunedì sera dalle 19.30 alle 21.00. Il corso ha lo scopo di aiutare a sviluppare soprattutto capacità di accettazione, sviluppando l’innata disposizione umana all’amorevolezza e alla gentilezza. Il corso si terrà presso i locali del Centro Mindfulness del poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia a Monticelli Terme.

Accettarsi con amorevolezza e gentilezza è molto importante” spiega la dott.ssa Faietti, psicologo e psicoterapeuta “ed è fondamentale per il nostro benessere psicologico. Tante volte infatti siamo noi i primi nemici di noi stessi. Siamo portati a criticarci molto, ad essere inflessibili e pretendere molto da noi. Questo però non ci aiuta a vivere in modo armonico anzi…a fronte di un fallimento (e chi non ne incontra nella sua vita) possiamo sperimentare emozioni molto sgradevoli, come vergogna o rabbia, possiamo sentirci in colpa e sviluppare così un atteggiamento ipercritico verso noi stessi.”

Accettare se stessi, i propri limiti e anche i limiti degli altri però non significa mortificare i nostri sforzi per migliorarci. Accettarsi significa imparare che, per stare bene con se stessi e con gli altri, è necessario imparare a cambiare il modo con cui guardiamo ai nostri limiti. Non più luoghi dove ci critichiamo, ma occasioni per sviluppare uno sguardo nuovo, più amorevole. Significa imparare ad accoglierci nei nostri difetti, sopportarci nei lati del carattere che non ci piacciono, volerci bene la dove ci sentiamo meno amabili. In una parola, sviluppare un atteggiamento compassionevole.

Accettarsi con compassione

Compassione è una parola densa di significato. La sua forte presenza nel linguaggio quotidiano ha portato probabilmente a un progressivo allontanamento da quello che era il suo significato originario (cum patiri, soffrire insieme) fino ad indicare un atteggiamento di commiserazione, di giudizio. “Ma cos’è la compassione di cui si parla in psicoterapia?” prosegue la dott.ssa Faietti “Quando si parla di compassione si fa riferimento ad una predisposizione a guardare sé stessi e gli altri con un atteggiamento di accoglienza, cura e gentilezza. Un atteggiamento compassionevole di fronte a sé e alle proprie vulnerabilità, punta principalmente a scardinare abitudini di pensiero autocritico. Accettarsi significa sviluppare un nuovo modo di prendersi cura di sè e di volersi bene.”

Il corso sull’accettazione trae ispirazione dai recenti sviluppi delle psicoterapie comportamentali di terza generazione. In particolare sono due i fondamenti teorici alla base del corso sull’accettazione. La Compassion Focused Therapy e la Mindful Self-Compassion.

Accettarsi, gli strumenti: la Compassion Focused Therapy

La compassion focused therapy (CFT) è un approccio psicoterapeutico di terza generazione sviluppato da Paul Gilbert professore di Psicologia Clinica all’Università di Derby in Gran Bretagna. La terapia sviluppata da Gilbert si concentra sul concetto di compassione ed è particolarmente indicata per poter affrontare sensi di colpa, di autocritica e di vergogna nei pazienti. Per Gilbert la compassione è una particolare sensibilità verso la sofferenza in noi stessi e negli altri, che porta ad un atteggiamento di cura e comprensione per le nostre parti fragili, per i nostri insuccessi e per i nostri vissuti di trascuratezza e abuso.

Sviluppa quindi un atteggiamento accogliente e non-giudicante verso se stessi, potenziando la capacità di accettarsi. Accanto a questa sensibilità, la CFT punta a coltivare comportamenti orientati ad alleviare e prevenire la sofferenza. La compassione viene infatti definita come un’importante attestazione di forza e coraggio, di desiderio e impegno ad alleviare la sofferenza. Connettersi con la compassione verso se stessi e gli altri facilita l’attivazione del sistema nervoso parasimpatico, favorendo calma, sicurezza, appagamento, capacità di accettarsi e, nel complesso, una migliore gestione dello stress. Secondo Gilbert la compassione può essere vista come un insieme di capacità che svolgono una funzione significativa nei processo di “guarigione emotiva“. (Gilbert 2003)

Accettarsi, gli strumenti: la Mindful Self-Compassion

Parallelamente allo sviluppo della CFT di Gilbert altri due autori, Kristine Neff e Christopher Germer, hanno sviluppato un approccio terapeutico focalizzato sulla compassione verso se stessi chiamato Mindful Self-Compassion. Per questi autori la self-compassion è un’attitudine che può essere sviluppata e che porta ad affrontare i momenti di sofferenza attivando il sistema calmante attraverso la pratica della mindfulness e di esercizi esperienziali.

Per la Self-Compassion sono alcuni gli ingredienti cardine per sviluppare un nuovo atteggiamento verso se stessi.

  • La consapevolezza nei confronti dei propri vissuti, delle proprie esperienze interne aiuta ad accettarsi riducendo o eliminando il giudizio.
  • La connessione con gli altri esseri umani e con l’universalità della sofferenza.
  • Infine un atteggiamento gentile nei confronti di se stessi.

Kristine Neff invita a trattare noi stessi come tratteremmo un buon amico, offrendo a noi stessi uguale gentilezza a cura. Secondo Neff e Germer la self-compassion è in grado di aumentare la resilienza e la capacità di fronteggiare situazioni dolorose. Accettarsi quindi diventa un modo per manifestare amorevolezza e perdono verso se stessi, per poter essere più autentici e forti di fronte a sé e nella relazione con gli altri.

Accettazione di sè e amorevole cura: il corso

Il corso “Accettazione di sè e amorevole cura” si sviluppa dagli approcci teorici e dagli esercizi sviluppati sia da Gilbert per la CFT che da Neff e Germer sulla Mindful Self-Compassion, inserendo questi contributi nella cornice teorica dell’Acceptance and Commitment Therapy. All’interno dell’ACT, la compassione è messa in relazione con la flessibilità psicologica, con la capacità, quindi, di essere pienamente in contatto con il momento presente, come essere umano consapevole e, sulla base di ciò che la situazione permette, di cambiare o persistere in comportamenti che perseguano i valori che ciascuno ha scelto come importanti. L’accettazione nell’ACT è fondamentale, così accettarsi con amorevolezza diventa un modo per sviluppare flessibilità psicologica.

Il corso di 6 sedute ha lo scopo di aiutare i partecipanti a sviluppare le proprie capacità di accettazione e amorevolezza verso se stessi e gli altri, favorendo così un miglioramento nella gestione di stati psicologici sgradevoli (ansia, stress, delusione, frustrazione, vergogna, ipercriticismo). Durante il corso, attraverso contributi teorici, esercizi di mindfulness, condivisioni di gruppo ed esercizi esperienziali, sarà possibile fare esperienza diretta di strategie per favorire l’accettazione e l’amorevolezza verso se stessi e verso gli altri.

Informazioni sul corso e iscrizioni:

Conduttori: dott. Giovanni Zucchi e dott.ssa Jennifer Faietti

Incontri: lunedì 15, 22, 29 ottobre e 5, 12, 19 novembre

Costo complessivo: 240€

n.b. E’ necessario iscriversi al corso entro e non oltre lunedì 8 ottobre comunicando la propria presenza cliccando sul bottone qui in fondo

PER ISCRIVERSI AL CORSO O PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Summary
Accettazione di sè, compassione e gentilezza | Ospedale Maria Luigia
Article Name
Accettazione di sè, compassione e gentilezza | Ospedale Maria Luigia
Description
Accettarsi con compassione e gentilezza. L'importanza di accettare se stessi, i propri limiti e anche quelle degli altri sviluppando la naturale predisposizione dell'uomo alla compassione e alla gentilezza. Il corso dell'Equipe Leaves per imparare ad accettarsi
Author
Ospedale Maria Luigia
Ospedale Maria Luigia
https://www.ospedalemarialuigia.it/wp-content/uploads/2013/08/logo-maria-luigia.png
COME IMPARARE AD ACCETTARSI was last modified: by
COME IMPARARE AD ACCETTARSI ultima modifica: 2018-09-03T12:26:13+00:00 da Paolo Artoni
Rating: 4.8/5. From 6 votes.
Please wait...

Questo sito utilizza cookie di terze parti per il suo corretto funzionamento. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi