facebook-pixel

COME GESTIRE LA RABBIA. IL CORSO

COME GESTIRE LA RABBIA. IL CORSO

Gestire la rabbia a volte può essere molto difficile sebbene sia una delle emozioni di base. Chiunque in qualunque cultura prova rabbia di fronte a frustrazioni o a situazioni che vede come delle ingiustizie verso di sé o verso altri. Provare rabbia è normale quanto essere sorpresi, spaventati o gioiosi. Nonostante sia un evento emotivo normale, con reazioni fisiologiche e manifestazioni espressive (ossia relative all’espressione del volto) conosciute e prevedibili, per qualcuno gestire la rabbia è difficile.  

Rabbia

Così come è impossibile pensare di vivere una vita senza provare paura o disgusto, così non è possibile pensare ad una vita senza rabbia. Tante volte ci capita infatti di trovarci in situazioni altamente frustranti, oppure che riteniamo ingiuste o dannose. Ma la rabbia ha una sua funzione, che nasce dal passato, da quando ancora eravamo uomini delle caverne. La rabbia ci comunica infatti che è successo o sta succedendo qualcosa che riteniamo ingiusto o altamente frustrante. E di fronte a questi eventi il nostro corpo si attiva.

Come si esprime la rabbia

La rabbia si esprime generalmente, con modificazioni di natura fisiologica e con comportamenti aggressivi e tesi all’allontanamento dell’oggetto avverso. Spesso però tali espressioni sono così forti e plateali da essere vissute e da creare problemi a se stessi e agli altri. Non dobbiamo pero dimenticare che, in realtà, la rabbia è un emozione normale, anche se stati prolungati possono portare ad aumentare notevolmente i livelli di stress, riducendo di conseguenza le difese immunitarie e alimentando disagio psicologico. Inoltre la rabbia cronica si può accompagnare a stati di ansia o di flessione del tono dell’umore. In generale la rabbia si esprime con:

  • muscolatura tesa e pronta al combattimento.
  • aumento della pressione arteriosa.
  • mascella digrignata.
  • aumento dell’attivazione psicomotoria.

Tutti questi segnali, decine di migliaia di anni fa, potevano essere funzionali alla sopravvivenza. In una vita non regolata da leggi e convenzioni, l’espressione plateale della rabbia poteva essere molto utile e, generando paura negli altri, estinguere le cause che la elicitavano. Oggi scatti d’ira di una certa entità non sono socialmente accettati, non solo, sono controproducenti facendoci perdere il controllo e provocando possibili conseguenze negative in noi e negli altri.

Tutte le emozioni, e quindi anche la rabbia, possono essere molto forti e intense, oppure presentarsi più leggere, impalpabili, quasi impercettibili. Le emozioni accompagnano i nostri vissuti, modificando il nostro stato affettivo con tonalità “positive” o “negative”. Il virgolettato è d’obbligo, perché non esistono emozioni positive e negative, ma tutte sono importanti ed hanno uguale dignità. Eppure siamo esseri umani e sappiamo che alcune reazioni emotive non sono bene accette. La rabbia è una di queste, ci attiva, ci agita, a volte ci fa compiere azioni che non vorremmo compiere e di cui poi ci sentiamo in colpa. Quindi nel corso del tempo possiamo aver provato a non sentirla o a eliminarla. Eppure, nonostante i nostri sforzi, la rabbia da cui cerchiamo di scappare torna, ci perseguita e alimenta in noi malessere e sofferenza.

Come gestire la rabbia

Come gestire la rabbia? Spesso per gestirla cerchiamo modi per non sentila e anestetizzarla. “Ma è l’evitamento a creare la maggior parte della sofferenza” ci spiega il dott. Filimberti, psicoterapeuta e analista del comportamento “non sono le emozioni in sé, quanto piuttosto i tentativi che mettiamo in atto per evitare di sentirle che generano i problemi.” Infatti secondo i più recenti sviluppi delle terapie comportamentali di terza generazione (tra cui l’ACT, l’Acceptance and Commitment Therapy) è l’evitamento esperienziale (ossia i tentativi di non provare emozioni spiacevoli) la causa principale della sofferenza portata dalle emozioni sgradevoli.

“Quando proviamo a gestire la rabbia o le altre emozioni negative tentando di anestetizzarle in realtà peggioriamo solo il problema. Perché non funziona!” Infatti di fronte ad un’emozione sgradevole la nostra risposta immediata può essere quella di passare all’azione per “scaricarla” oppure provare a non sentirla “bevendoci su”. “Ma questo non migliora le cose, anzi le peggiora. Nel breve periodo possiamo anche sentirci un po’ più tranquilli, ma nel medio-lungo periodo si innescando comportamenti impulsivi (ad es. espressioni incontrollate di aggressività verbale o fisica) e rinforzando strategie di evitamento (evito luoghi e contesti per me importanti perché mi vergogno o perché ho paura di arrabbiarmi di nuovo). E quindi cosa possiamo fare?

“Per gestire in modo efficace la rabbia dobbiamo imparare ad accogliere le nostre emozioni sgradevoli.” conclude il dott. Filimberti “Dobbiamo imparare ad accogliere tutte le nostre emozioni in modo meno rigido e più aperto. Se noi impariamo ad osservare le nostre emozioni, a non temerle, allora esse smettono di avere il controllo sulla nostra vita. E’ necessario imparare a rallentare, a riconoscere la differenza tra emozione ed azione, per poter essere noi e non le nostre emozioni, a orientare la nostra vita e le nostre scelte”.

Il corso per imparare a gestire la rabbia: iscriviti

Per imparare nuovi modi di gestire la rabbia l’equipe Leaves – Psicologia Applicata propone il ciclo di serate “Gestire la Rabbia” . Il corso, tenuto dal dott. Filimberti e dal dott. Maffini, si svolgerà nell’arco di 4 serate a partire da lunedì 4 settembre dalle 19.30 alle 21 presso il poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia a Monticelli Terme, Parma. Durante il corso verranno proposti numerosi esercizi esperienziali basati sulla mindfulness per poter sperimentare fin da subito nuovi modi di gestione delle proprie emozioni.

Gestire la Rabbia

Conduttori: dott. Nicola Maffini e dott. Enea Filimberti (psicologi e psicoterapeuti ACT)
Incontri: lunedì 4, 11, 18 e 25 settembre 2017
Costo complessivo: 100€

Per maggiori informazioni sulle date del corso del 2018 CONTATTACI

Per approfondimenti:

 

Summary
Gestire la rabbia | Come affrontare la rabbia attraverso l'ACT
Article Name
Gestire la rabbia | Come affrontare la rabbia attraverso l'ACT
Description
Rabbia, cos'è e come possiamo imparare a gestirla. Il corso per gestire rabbia e impulsività dell'Equipe Leaves - Psicologia Applicata
Author
Ospedale Maria Luigia
Ospedale Maria Luigia
https://www.ospedalemarialuigia.it/wp-content/uploads/2013/08/logo-maria-luigia.png
COME GESTIRE LA RABBIA. IL CORSO was last modified: by
COME GESTIRE LA RABBIA. IL CORSO ultima modifica: 2017-08-22T12:44:15+00:00 da Paolo Artoni
Rating: 4.8. From 6 votes.
Please wait...

Questo sito utilizza cookie per il suo corretto funzionamento. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi