AUSL DI PARMA, REPORT 2015 SULLA SALUTE MENTALE | CRESCE IL SERVIZIO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

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Il report 2015 dell’AUSL di Parma sulla salute mentale: “Cresce la domanda di servizi per la neuropsichiatria infantile”

Un anno di attività, raccontata nel report 2015, è la sesta rassegna “la salute della salute mentale” della AUSL di Parma. Protagonista di questa rassegna è il dipartimento di salute mentale e delle dipendenze patologiche. I dati di attività complessivi dicono che, nel 2015, sono state circa 15.500 le persone in carico ai servizi o che hanno ricevuto almeno una consulenza psichiatrica in pronto soccorso o in ospedale, pari a circa il 3% della popolazione provinciale. La risposta del dipartimento di salute mentale della AUSL è stata pronta e puntuale, e occorre proseguire con il consolidamento della rete dei servizi provinciali, dove sono fondamentali sia l’integrazione sia la prevenzione tra le strutture aziendali, clinica ospedaliera universitaria, medici di famiglia, pediatri e centri privati accreditati.

AUSL di Parma e territorio

“Il nostro è un dipartimento assistenziale integrato, integrato quindi con l’università di Parma, e che vede una serie di collaborazioni molto significative. In particolare con l’Ospedale Maria Luigia di Monticelli Terme, con tutti gli enti ausiliari nelle dipendenze patologiche e con il sistema della cooperazione sociale nei diversi consorzi che operano nel territorio. Il servizio si avvale di una serie di ulteriori collaborazioni con i sistemi sanitari, in particolare con la medicina generale e la pediatria di libera scelta, integrando quindi il nostro sistema con quello delle cure primarie e delle case della salute.” Spiega il dottor Pietro Pellegrini, direttore del dipartimento.

La neuropsichiatria infantile in provincia di Parma

Crescente attenzione e rilevanza anche per il tema della salute mentale nell’infanzia, sul quale si concentra l’intervento del dott. Pellegrini. “Nel report sono riportati gli andamenti dall’anno 2012 all’anno 2015, rilevandosi un significativo incremento dell’utenza, in particolare nell’area della neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, e della psichiatria adulti. Diversi fattori concorrono a determinare questo tipo di aumento, in particolare per la neuropsichiatria infantile l’incremento è legato all’aumento dei disturbi dello spettro autistico, all’incremento dei disturbi specifici dell’apprendimento, ad un incremento complessivo di un insieme della disabilità. Infatti i bambini con i benefici della legge 104 sono aumentati anche questo anno e ormai sono intorno al 2,4% dell’intera popolazione infantile.

AUSL: aumento della domanda per la neuropsichiatria infantile

L’incremento della neuropsichiatria infantile è in linea con gli incrementi che si sono rivelati anche a livello regionale. Siamo passati da poco di più di 6 bambini su 100 seguiti ad oggi ad un media intorno a 8 bambini su 100, e questo conferisce al sistema sanitario un particolare impegno anche per la delicatezza e la pluralità degli interventi”. Prosegue il dott. Pellegrini rimarcando l’importanza della presa in carico e intervento precoce. “Questo avviene cercando di attuare sia la prevenzione che la diagnosi precoce dei disturbi dello spettro autistico, e abbiamo sviluppato un percorso 0-3 anni che presta particolare attenzione a questa fase della vita. In questa fase molti problemi neurologici, a volte di tipo genetico, a volte di tipo organico, a volte psicologico si manifestano nel bambino e, per l’appunto, molto beneficiano di interventi precoci“.

C’è poi tutto il tema dei disturbi del linguaggio e delle acquisizione delle abilità che nei servizi della AUSL di Parma hanno particolare attenzione. “Lo facciamo attraverso il nostro servizio, lo facciamo appunto attraverso l’aiuto di centri che sono appunto convenzionati con l’azienda, tra cui appunto Fondazione Bimbi Autismo, ancora Ospedale Maria Luigia che dallo scorso anno collabora con noi anche per il settore della neuropsichiatria della infanzia e della adolescenza, la Fondazione Don Gnocchi e anche la cooperazione sociale con il centro di Salsomaggiore“. Quindi un complesso di interventi sulla età evolutiva che molto hanno impegnato e impegneranno il dipartimento.

La salute della salute mentale

Anche quest’anno torna con la rassegna “la salute della salute mentale”, una serie di eventi aperti a tutta la cittadinanza che si terranno nei Distretti di Parma, Fidenza, Sud-Est, Valli Taro e Ceno, presentati nella terza parte del video dal professor Carlo Marchesi, direttore del servizio psichiatrico di diagnosi e cura presso l’Ospedale Maggiore. Il titolo scelto quest’anno costituisce una riflessione su come, nel corso del tempo, siano cambiati i tempi e si stiano modificando una serie di fattori sociali, economici, culturali che richiedono uno sforzo di analisi e comprensione. Un compito molto impegnativo, per migliorare i servizi di salute mentale e di comunità, che si sono trovati a fare fronte a un incremento della domanda e a livelli crescenti di difficoltà e complessità.

Tutte le iniziative sono pubblicate sul sito della Regione Emilia-Romagna.

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