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TRAUMA PSICOLOGICO E PROBLEMATICHE CORRELATE. COSA SAPERE E COME INTERVENIRE

TRAUMA PSICOLOGICO E PROBLEMATICHE CORRELATE. COSA SAPERE E COME INTERVENIRE

Il trauma psicologico è dato da un evento o un’insieme di eventi stressanti (o che vengono percepiti come tali) che interrompono il flusso continuo della vita naturale di un soggetto. Questo può essere causato da eventi che mettono a repentaglio la salute fisica o l’integrità psicologica di una persona. La parola “trauma”, che deriva dal greco τραῦμα cioè “ferita”, se non adeguatamente trattata può portare a sviluppare ansia, depressione fino a quello che è chiamato disturbo post traumatico da stress.

Ne parla il dott. Fulvio Arnone, responsabile del progetto per il trattamento dei traumi presso il poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia.

Il trauma psicologico

Si definisce trauma psicologico un evento di qualsiasi tipo, sia nella vita del bambino che dell’adulto, che determina  un profondo senso d’impotenza e di fragilità e che interrompe lo scorrere della vita psichica normale dell’individuo, quindi un evento che si situa fuori dell’esperienza di vita normale. In genere un evento traumatico può essere ricondotto ad un momento in cui la propria sopravvivenza o la propria incolumità sono state fortemente messe in pericolo. Ma esistono altre forme di trauma, ad esempio abusi fisici o psicologici che, nonostante non abbiano messo in pericolo la vita, hanno intaccato profondamente il senso di protezione, l’autostima o la fiducia verso il mondo delle persone che ne sono vittima.

I micro traumi

In più, in questi anni, si sta diffondendo in psicologia il concetto di “micro-traumi”. Quindi non solamente un evento grave o catastrofico può causare un trauma psicologico, ma anche la presenza di molteplici piccoli eventi stressanti o avversi può sviluppare un disadattamento e alterare la qualità della vita delle persone. Per questo è importante affrontare prontamente situazioni di disagio psicologico, attraverso opportune strategie psicoterapeutiche, per favorire una veloce elaborazione del trauma psicologico.

Conseguenze di un trauma psicologico

Gli effetti dei traumi, indipendentemente dalla loro gravità, determinano negli individui una sintomatologia che nel 70-80% si riduce progressivamente fino a scomparire senza interventi specialistici, mentre in altri impedisce alla persona di continuare a vivere la propria vita come prima dell’evento traumatico.

L’episodio dell’ultimo terremoto nelle Marche è un ottimo esempio di come l’intervento psicologico dopo un trauma debba essere il più rapido e incisivo possibile. Da anni, infatti, gli psicologi della Protezione Civile, dopo queste calamità, si muovono immediatamente, per prevenire l’insorgenza di disturbi. Ma esistono numerosi altri eventi purtroppo quotidiani che possono portare disagio. Si pensi solamente all’aumento esponenziale degli incidenti stradali o all’aumento dei furti in appartamento. Per chi è vittima di questi eventi riprendere una vita normale e serena può, a volte, essere molto complicato.

Il disturbo post traumatico da stress

La necessità di rivolgersi ad uno specialista è determinata dalla comparsa di un Disturbo da Stress Post Traumatico (P.T.S.D). Il PTSD è un disturbo che è stato identificato per la prima volta studiando alcune reazioni psicopatologiche nei reduci delle guerre. Gli studi sul PTSD, sebbene già nell’antichità si fossero osservate sofferenze psicologiche nei soldati, sono iniziate in modo sistematico durante la I Guerra Mondiale e hanno trovato l’attenzione del grande pubblico solamente dopo la guerra in Vietnam. Il PTSD è definito come un disturbo caratterizzato dal rivivere continuamente l’evento traumatico con tutti i ricordi, le emozioni ed i sintomi di quel momento o dalla comparsa di patologie come depressione, ansia generalizzata, disturbi dell’alimentazione, abuso alcolico, ma anche difficoltà relazionali che non hanno trovato giovamento in precedenti trattamenti.

La cura del trauma

La strategia di elezione per il trattamento dei traumi psicologici è la psicoterapia. In particolare la terza generazione di psicoterapie cognitivo comportamentali ha fatto enormi passi avanti nel trattamento dei traumi e ad oggi sono considerate terapie di elezione di fronte a questi particolari disturbi. Oltre alle psicoterapie di terza generazione è importante ricordare l’EMDR (Eyes Movement Desensitization and Reprocessing), un metodo psicoterapico strutturato che facilità l’elaborazione dell’evento traumatico attraverso particolari tecniche interattive. Ovviamente si raccomanda sempre una prima visita presso un medico psichiatra o specializzato nel trattamento dei traumi per avere un primo inquadramento diagnostico ed un’eventuale terapia farmacologica a supporto del percorso psicoterapeutico. Credo che nel trattamento dei traumi la collaborazione tra medici e psicoterapeuti sia fondamentale.

ACT e EMDR per il trattamento del trauma

Presso il nostro ambulatorio lavorano insieme medici e psicologi e la presa in carico è affidata all’intera equipe che valuta i progressi e l’andamento della terapia per ogni singolo paziente. Dopo una prima visita medica e dopo aver compilato i test psicometrici il paziente viene inserito all’interno di gruppi di psicoterapia a cadenza settimanale. Nel nostro ambulatorio abbiamo scelto di seguire un protocollo psicoterapeutico chiamato ACT (Acceptance and Commitment Therapy), una delle psicoterapie di elezione per pazienti traumatizzati. Abbiamo poi affiancato, a questo protocollo terapeutico, la sopra citata EMDR, indicata soprattutto per pazienti che presentano forti difficoltà di elaborazione e traumi psicologici particolarmente pesanti. Oltre a questi due strumenti, la psicoterapia di gruppo e il percorso EMDR, può essere consigliato un trattamento farmacologico e/o un percorso terapeutico individuale con uno dei nostri psicologi. La solidità del programma si basa sull’esperienza dei professionisti coinvolti, con anni di esperienza in ambito ospedaliero nel trattamento di pazienti gravi, che assicura professionalità e competenza anche a livello ambulatoriale.

Iniziare un percorso terapeutico

Per accedere al nostro percorso terapeutico è necessario effettuare una prima visita medica presso il nostro ambulatorio che può essere fatta in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale oppure a pagamento. Dopo la prima visita medica, qualora si riscontri l’idoneità e la necessità di un trattamento, ai pazienti vengono somministrati test psico-diagnostici utili all’equipe per inquadrare il paziente e poter monitorare l’efficacia della terapia. In base al bisogno i pazienti sono poi inseriti all’interno dei gruppi di psicoterapia, eventualmente al percorso EMDR o alla psicoterapia individuale.

Per maggiori informazioni o per prenotare una visita contatta il Poliambulatorio

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Trauma Psicologico, quando e come intervenire. | Ospedale Maria Luigia
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Trauma Psicologico, quando e come intervenire. | Ospedale Maria Luigia
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Trauma Psicologico, diagnosi e cura. Come riconoscere un trauma psicologico e come intervenire. L'intervista al dott. Fulvio Arnone
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Ospedale Maria Luigia
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TRAUMA PSICOLOGICO E PROBLEMATICHE CORRELATE. COSA SAPERE E COME INTERVENIRE ultima modifica: 2016-10-10T11:43:27+00:00 da Paolo Artoni
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