BULLO DI SAPONE – IL BULLISMO SPIEGATO A GENITORI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

BULLO DI SAPONE – IL BULLISMO SPIEGATO A GENITORI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

Il bullismo è una particolare manifestazione di aggressività con caratteristiche specifiche che lo contraddistinguono da generici atti di prepotenza: l’intenzionalità, la sistematicità, l’asimmetria di potere tra i soggetti coinvolti. Bullismo e cyberbullismo rappresentano due tra le principali problematiche con le quali bambini e ragazzi si trovano a far fronte nei loro contesti di vita quotidiani. Il percorso “Bullo di sapone” è pensato per genitori, insegnanti ed educatori per comprendere meglio il fenomeno e imparare strategie per prevenirlo e gestirlo, in casa, a scuola, nei luoghi di aggregazione. Il percorso di due serate si terrà martedì 14 e 21 maggio, dalle 19.30 alle 21.00 presso il poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia.

Bullismo

Il bullismo si può definire come un’oppressione psicologica e/o fisica ripetuta e nel tempo e perpetuata in modo intenzionale da una o più persone (i “bulli”) nei confronti di un’altra (la “vittima”), al fine di prevaricare e arrecare danno. Gli episodi di bullismo possono avvenire anche in presenza di altre persone che osservano le azioni di violenza fisica o psicologica.

Gli studi sul bullismo hanno avuto inizio negli anni ’80 ad opera di Dan Olweus, professore di psicologia all’Università di Bergen in Norvegia.

Quali sono le caratteristiche del bullismo?

  • intenzionalità: gli atti aggressivi sono finalizzati ad arrecare un danno alla vittima;
  • persistenza: gli atti dei bulli perdurano per settimane, mesi o anni, non è quindi un singolo atto di violenza comparso durante un episodio di rabbia o di conflitto tra bullo e vittima;
  • asimmetria nella relazione: vi è uno squilibrio di potere tra chi compie l’azione e chi la subisce;
  • la vittima non è in grado di difendersi e teme vendette o ritorsioni nel caso denunciasse gli episodi di bullismo.

Il fenomeno del bullismo va oltre la dinamica della diade bullo-vittima, si possono infatti individuare altri attori coinvolti: gli aiutanti del bullo e gli spettatori che assistono alle vicende di violenza e con il loro comportamento possono incentivarne o frenarne la messa in atto; per questo si può definire il bullismo come un fenomeno di gruppo.

Bullismo diretto e bullismo indiretto

Inoltre, si possono distinguere due forme di bullismo: bullismo diretto, che consiste in azioni fisiche (quali ad esempio picchiare, spingere, appropriarsi e rovinare oggetti) o verbali (offendere, insultare, deridere, minacciare); bullismo indiretto, più difficile da individuare ma non meno pericoloso, che si attua attraverso l’esclusione dal gruppo dei coetanei, l’isolamento, la diffusione di pettegolezzi e calunnie riguardanti la vittima. 

Cyberbullismo

Negli ultimi anni, con il diffondersi delle tecnologie e degli strumenti informatici, si è sviluppata una diversa forma di bullismo, denominato cyberbullismo o bullismo online. Esso identifica tutti quegli atti di molestia effettuati tramite i mezzi elettronici (e-mail, social, chat, blog o qualsiasi altra forma di comunicazione riconducibile al web). Tale fenomeno è pericoloso tanto quanto il bullismo “classico”, se non di più, in quanto le tracce lasciate in rete difficilmente possono venire completamente rimosse e cancellate, pertanto pubblicare, per esempio, contenuti ingiuriosi o di foto private non autorizzate, perdura nel tempo e nel modo del web anche a distanza di molti chilometri e di molti anni, ciò fa sì che la vittima sia maggiormente esposta a umiliazioni e ingiurie da parte dei bulli e dei loro aiutanti.

Bullo di sapone: il corso

Il corso “Bullo di sapone” – dedicato a genitori, insegnanti, educatori e a chiunque voglia approfondire la tematica – nasce in un’ottica di informazione e prevenzione del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

Quali sono i “segnali sentinella” che possono essere individuati nel comportamento di un/una ragazzo/a e che possono indicare che questi è vittima di bullismo? E cosa fare se mio/a figlio/a è un bullo? E se vengo a conoscenza di episodi di bullismo dalle parole di qualche ragazzo/a, quali strategie fornirgli in modo che denunci tali episodi senza sentirsi isolato dal gruppo o peggio una “spia”?

 

Il percorso approfondirà la tematica del bullismo e del cyberbullismo sia in modo informativo  sia concreto, fornendo ai partecipanti strategie concrete di azione nel rapporto con i propri ragazzi. Il percorso sarà condotto dalle psicologhe dott.ssa Debora Scorpiniti e dott.ssa Francesca Cagnolati.

Bullo di sapone: il corso

Per saper riconoscere e gestire fenomeni di bullismo da una prospettiva psicologica iscriviti al corso “Bullo di sapone”. Il percorso è pensato per genitori, insegnanti ed educatori che vogliono approfondire il tema.

Conduttori:

  • dott.ssa Francesca Cagnolati
  • dott.ssa Debora Scorpiniti

Incontri:

  • martedì 14, 21 Maggio

Costo complessivo: 50€ 

Per iscriverti al percorso compila il modulo di iscrizione qui sotto con i tuoi dati.

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).

Sede del corso

Centro Mindfulness c/o Poliambulatorio dell’Ospedale Maria Luigia

Via Montepelato Nord, 41. Monticelli Terme (PR)

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BULLO DI SAPONE – IL BULLISMO SPIEGATO A GENITORI, INSEGNANTI ED EDUCATORI ultima modifica: 2019-05-08T10:47:57+00:00 da Paolo Artoni
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Summary
Event
BULLO DI SAPONE - IL BULLISMO SPIEGATO A GENITORI, INSEGNANTI ED EDUCATORI
Location
Centro Mindfulness Ospedale Maria Luigia, Via Montepelato Nord, 41,Monticelli Terme,Parma-43022
Starting on
14 maggio 2019
Ending on
21 maggio 2019
Description
Bullo di sapone è il nuovo percorso dedicato a genitori, insegnanti, educatori e tutti coloro che vogliono approfondire il tema del bullismo.

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